martedì 26 ottobre 2010

Human Installations, il nuovo movimento performativo artistico di Kyrahm e Julius Kaiser

La Performance art è una forma d’arte che si sviluppa negli anni ’60.
L’azione svolta dall’artista o dal gruppo in quel dato momento, costituisce l’opera. Canale d’espressione il corpo. In Italia questa forma d’arte è spesso confusa con attività teatrali. In realtà la performance art affonda le sue radici nell’arte visuale: concetto molto chiaro alla Live Art anglosassone che da oltre 30 anni organizza
performance in ambiti museali con artisti del calibro di Franko B, Ron Athey, Alastair MacLennan.
Movimenti artistici della performance art sono body art, fluxus, poesia d’azione, live art, action art, intervenzione, manoeuvre,sniggling.
In Italia Kyrahm è a capo con Julius Kaiser di un nuovo movimento artistico performativo: Human Installations.
Kyrahm ha appena 30 anni ed è curatrice, artista concettuale, scultrice, body artist, performer della scena underground italiana, mostre d’arte e festival internazionali.
Elabora performance dal forte impatto emotivo dove tutto ciò che avviene è reale: non c’è mai una interpretazione: le Human Installations non lasciano spazio alla finzione scenica ed è una modalità artistica divulgabile presso ambienti e canali dell’arte contemporanea, individuando l’artista come rappresentante della Live Art in Italia.
Tra le opere “ Human Installation 0- Crysalis”: rinchiusa in un bozzolo per 30 ore in una piazza di Roma,con collegamento web 24 ore su 24, Kyrahm ha inaugurato il Festival di performance art Mut-azioni Profane, da lei ideato, scritto e curato con Julius Kaiser e Sylvia Di Ianni.
L’opera è stata scelta anche per la Biennale di Ferrara 2010.
In “Human Installation II – Lyfe Cycle” i soggetti non sono attori: rappresentano le fasi dell’esistenza un neonato di pochi giorni che piange, anziani che mostrano i loro vecchi corpi, la pubertà che si copre imbarazzata.
L’incontro con Ron Athey è stato fondamentale per la realizzazione di “Human Installation III: Sacrifice” tra body art estrema e iconografia cristiana, dove avviene una vera crocifissione e l’artista piange sangue togliendo aghi dall’arcata sopraccigliare.
L’opera è stata ispirata da “il Vangelo secondo Gesu’”di José Saramago.
La sua “EX CORPORE” costituisce la preziosa collezione dei cimeli originali provenienti dalle azioni live dei body artist più importanti del mondo, documentato nel film di Julius Kaiser “Kyrahm Cries Blood”. Ma la collaborazione ha coinvolto anche pittori tradizionali come Saturno Buttò che ha dipinto il corrispettivo di “Sacrifice” con Kyrahm come la Madonna che piange sangue.
Julius Kaiser è un regista e un drag king: una donna che si traveste da uomo per spettacolo. In Italia è tra i più autorevoli esponenti di questa espressione.
Insieme hanno elaborato “Human Installation I – Obsolescenza del genere” selezionata tra le trenta migliori del mondo negli USA nel 2008,
vincitrice del Premio Arte Laguna 2009 sezione performance e ora parte dell’opera “Trittico” che racchiude le loro Human Installations, ora vincitrice del voto on line sezione performance art del Celeste Prize Internazionale 2010. L’opera presenta una serie di corpi nudi tra cui soggetti transessuali e Julius effettua la trasformazione da donna a uomo sulla scena.
“Inizialmente l’opera ha subito forti censure, è una incredibile soddisfazione ora avere riconoscimenti istituzionali.”
Insieme hanno elaborato anche la performance “Il gioielliere” presentata all’evento collaterlae della Biennale di Venezia 2009 “Ecosexual Blue Wedding” con Annie Sprinkle e Beth Stephens.
Kyrahm e Julius Kaiser hanno creato quattro anni fa il progetto Extreme Gender Art, nato per promuovere performance art organizzando eventi nei musei, teatri, clubs, gallerie d’arte con particolare attenzioni ad espressioni censurate come body art estrema. Dopo di loro altri eventi hanno iniziato a proporre i medesimi contenuti.
L’ultimo evento di Kyrahm e Julius Kaiser “Inside Room” ha previsto performance nelle stanze del Museo Magma : il pubblico, invitato ad entrare nelle stanze uno per volta, assisteva alle azioni come la performance “Concerto per persona sola”. Il musicista Alessio Contorni ha composto, ispirato dalle caratteristiche individuali di ogni soggetto che entrava nella stanza per poi sedersi davanti a lui un pezzo musicale. Alessio Contorni musica anche tutte le loro azioni live.

“Il progetto delle performance nelle stanze dei musei è itinerante ed ha l’ambizione di coinvolgere artisti internazionali con novità che sveleremo solo tra qualche mese.” Ci dicono Kyrahm e Julius Kaiser guardandosi negli occhi, con la complicità di chi è una coppia nella vita e nell’arte.

La loro storia è raccontata nel film di Valentina Pedicini ”Mio Sovversivo Amore”. E aggiungono: ” I prossimi appuntamenti con le nostre performance sono a Valencia e a New York”. Buon viaggio.
info e bio sugli artisti:
www.kyrahm.blogspot.com
www.juliuskaiser.blogspot.com

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