giovedì 6 giugno 2019

GLOBO D'ORO: IL DOCUMENTARIO CHIUDI GLI OCCHI E VOLA IN FINALE

GRAZIE, AMICI.
Con grande gioia comunichiamo che il documentario CHIUDI GLI OCCHI E VOLA è finalista al GLOBO D’ORO, il prestigioso premio della stampa estera in Italia.Ad oggi è considerato fra i tre più importanti premi italiani, insieme ai David di Donatello e ai Nastri d'Argento.




Il film, una produzione Human Installations,  sceneggiatura di Frida Aimme, Kyrahm, Julia Pietrangeli, fa ora parte della storica cinquina dei migliori documentari del 2019 .
 È la storia di Sabrina Papa, cieca dalla nascita con la passione del volo e de “Les Mirauds Volants” Associazione Europea di piloti non vedenti con sede in Francia. Una storia che va oltre il racconto del superamento della disabilità e che diviene dimostrazione della forza di chi sa vivere all’altezza dei propri desideri: tra le nuvole non esistono ostacoli e barriere.
Trailer:
Regia Julia Pietrangeli 
Sceneggiatura Frida Aimme, Kyrahm, Julia Pietrangeli
Con Sabrina Papa e Les Miraud Volants
Una Produzione Human Installations (che per l'occasione trasforma il logo della sua sfera rossa in ORO).

Le altre nomination
Nomination Miglior Regia:
Matteo Garrone (Dogman), Marco Bellocchio (Il Traditore), Alice Rohrwacher (Lazzaro Felice)
Nomination Migliore Documentario:
Butterfly, Chiudi gli Occhi e Vola, Pugni in Faccia, Selfie
Storia di B. La Scomparsa di Mia Madre

Nomination Migliore Attore:
Marcello Fonte (in Dogman), Pierfrancesco Favino (in Il Traditore), Alessandro Borghi (in Sulla Mia Pelle)
Nomination Migliore Attrice:
Jasmine Trinca (in Croce e Delizia),Francesca Niedda (in Ovunque Proteggimi), Anna Foglietta (in Un Giorno all'Improvviso)

sabato 11 maggio 2019

Come è nata DAVIDE E GOLIA, PERFORMANCE DI KYRAHM CON LUIGI LEONARDI, testimone di giustizia




È passato più di un mese dalla realizzazione di DAVIDE E GOLIA, un progetto che nacque circa un anno fa.
Dopo l'incontro con Rino Squillante e l'Accademia di Belle di Arti di Napoli nel 2014, il desiderio di lavorare sul tema contro le mafie era diventato un obiettivo da costruire. Rino, la sua assistente Rosa e i suoi studenti stavano lavorando al progetto sulla terra dei fuochi Orgh! Ho avuto modo di conoscere la storia di Luigi Leonardi attraverso i social, ma la maggior parte delle persone lo ricordano per una trasmissione fatta a Le Iene dove ha raccontato la sua condizione di imprenditore che ha detto no alle estorsioni della camorra. Per le sue denunce ha pagato un prezzo altissimo: la perdita degli affetti, della casa, dei negozi e delle sue fabbriche. La prima volta che ci siamo dati appuntamento, vicino al Pantheon di Roma, ho avuto modo di conoscere un uomo coraggioso, che non ha perso il sorriso nonostante le dure prove che la vita gli impone da 18 anni. Luigi vive da 3 anni e mezzo sotto scorta. Non è libero di fare nulla, anche durante quel nostro primo aperitivo, due uomini armati lo tenevano sotto controllo perché vive costantemente in serio pericolo di vita.
Fin da subito  gli proposi l'idea di una performance dove avrebbe dovuto abbattere un muro, un primo abbozzo che accolse con entusiasmo.
Nei mesi successivi è iniziata una ricerca approfondita, fatta di incontri con altri testimoni di giustizia, interviste, studio meticoloso, viaggi tra Sicilia, Calabria e Campania.
Confidai l'idea del muro nel 2018 anche a Monica Pirone  e a Sergio Angeli che all'epoca mi contattarono per una bozza di un altro progetto da fare al MACRO Asilo che non si è poi concretizzato.
Proposi la mia idea a Giorgio De Finis, direttore del museo scrivendo: "Chiedo Asilo al MACRO per una performance contro la mafia."
La rivoluzione culturale di Giorgio consiste nella disponibilità all'accoglienza di ciò che ritiene opportuno mostrare rinnovando il museo in un luogo vivo e di fatto il suo altrettanto un atto performativo: una trasformazione che si discosta completamente dall'elitarismo, perché ciò che conta davvero sono i contenuti offerti. E il coraggio di Giorgio nell'accettare i contenuti di questa performance ne prova e ne conferma l'autenticità.
Nel 2018 incontrai nuovamente Rino Squillante e il suo laboratorio XtraLab di Pittura all'Accademia di Napoli e Luigi parlò della sua storia ai ragazzi presenti. Considerato il percorso fatto è stato bello coinvolgere XtraLab in questo lavoro.
A dicembre documentai lo sciopero della fame di Leonardi davanti al Viminale che per protesta aveva in quel periodo anche rinunciato alla scorta.
È stato un anno intenso, duro, ma bellissimo perché ho avuto l'occasione di tornare a lavorare dopo lo stop di due anni dovuto alla mia condizione incerta di salute, per fortuna superata.
Il muro è il GOLIA, un blocco in moduli alto 5 metri x 4, costruito nella project room del museo nell'arco di una ventina di giorni nel mese di marzo. Durante la sua realizzazione si sono articolate performance nella performance, in attesa dell'azione principe di Luigi.
Tra le azioni: "Memoria I" dove ho ricordato i nomi delle vittime della mafia nella storia musicata da Fabio Mariani, "la Madre" dove Fulvia Patrizia Olivieri ha interpretato la mamma di Peppino Impastato, il mio respiro faceva da memento vivere e Giò Lacedra ripeteva il gesto di immergere dei panni in un catino di placenta e umori.
Luigi è il mio DAVIDE, l'uomo comune che si fa eroe nel paradosso di aver solo svolto il proprio dovere.
Arriva il giorno della performance: 24 marzo 2019.
Io e Luigici  rechiamo ad un parco vicino al museo, coincidenza vuole che sia stato dedicato ai testimoni di giustizia, alle vittime della mafia, agli uomini che hanno reso migliore questo paese: ci soffermiamo dinanzi le targhe di Peppino Impastato, Rita Atria, Antonino Caponneto.
Torniamo nella project room del museo, il GOLIA dipinto di nero sembra attendere lo scontro.
Sussurro a Luigi:  "lui è tutto ciò che ti ha impedito di avere una vita felice." Lo sento trasalire, gli occhi si fanno umidi. È pronto.
Le persone entrano, riempiono la sala, molti rimangono fuori.
Luigi racconta la sua storia fatta di soprusi, dignità, orgoglio nella lotta alla camorra e desiderio di ottenere delle risposte dallo Stato che tardano ad arrivare.
Luigi è gonfio di rabbia, la fierezza del guerriero: a mani nude distrugge il GOLIA che, aperto, diviene l'arco di trionfo di chi lotta contro le mafie.
E mentre una luce accecante irradia, il DAVIDE afferra la bilancia della giustizia come un trofeo.
Il pubblico è commosso, lo sostiene animatamente.
Grazie Luigi. Perché come ho detto più volte, accanto alla giusta commemorazione dei sacri martiri come Falcone e Borsellino è importante ricordare chi è ancora in vita e sta lottando contro le mafie mettendo in pericolo la propria esistenza per rendere migliore il nostro futuro e quello delle generazioni che verranno.




sabato 20 aprile 2019

Kyrahm per il Convegno sulla Performance all'Università di Bologna

Il Corpo in performance tra stati di alterazione di coscienza e processo creativo



Convegno a cura di Stefano Ferrari e Mona Lisa Tina

Sabato 4 maggio e domenica 5 maggio 2019
DAMSLab, piazzetta P.P. Pasolini, 5b – Bologna


Il Convegno, promosso dal Centro La Soffitta del Dipartimento delle Arti - Università di Bologna, in collaborazione con la sezione Emilia-Romagna dell’ International Association for Art and Psychology (IAAP), intende esplorare nuove chiavi di lettura dell’esperienza estetica/estatica degli artisti che utilizzano specificamente e in modo totalizzante il proprio corpo come strumento di comunicazione.
Verranno altresì considerate possibili relazioni con gli stati di alterazione di coscienza, ampiamente descritti dall’antropologia e dalla psicologia. In questo contesto, si analizzeranno anche le implicazioni relative all’appartenenza di genere dell’artista e le possibili differenziazioni comportamentali ed espressive che ciò può rappresentare.
Il tema dell’alterazione di coscienza verrà affrontato sia come esperienza psichica individuale dell’artista nel rapporto con la sua creazione, sia come strumento empatico di fruizione, dove le emozioni diventano collettive, in una relazione estremamente significativa tra il singolo e la comunità.
In questa prospettiva le arti svolgono infatti un ruolo essenziale e gli artisti, come canali di trasmissione sensibile di codici universali, ci accompagnano nella loro dimensione di “estasi creativa”, che paradossalmente è qualcosa di molto meno metafisico e astratto di quanto si creda.

Interverranno: Anna Maria Acocella (Psicologa e psicoterapeuta), Lori Adragna (Storico dell'arte e curatore), Laura Budriesi (Ricercatrice Dipartimento Delle Arti, Università di Bologna), Giulia Casalini (Curatrice e produttrice nell’ambito della live art), Alessandra Castellani (Docente di Antropologia delle società complesse, Accademia di Belle Arti, Roma), Marco Chisotti (Psicologo, psicoterapeuta e ipnoanalista), Enrico Maria Davoli (Storico dell’arte, Docente di Storia del Design, Accademia di Belle Arti di Brera), Stefano Ferrari (Docente di Psicologia dell’arte, Università di Bologna), Massimo Festi (Performer e attore teatrale), Sergio Galante (Psicologo e psicoterapeuta), Kyrahm (Artista e performer), Antonio Marazzi (Antropologo visuale), Porpora Marcasciano (Sociologa, esponente LGBTI e Presidente del MIT), Rosaria Mignone (Psicoterapeuta, arte terapeuta e artista), Maria Giovanna Musso (Docente di Sociologia del mutamento e della creatività all’Università La Sapienza, Roma), Cristiana Natali (Docente di antropologia culturale all’Università di Bologna), Ilaria Palomba (Scrittrice), Sibilla Panerai (Docente di Storia dell’Arte Contemporanea, Università G. D’Annunzio, Pescara), Angelica Polverini (Storico dell’arte e saggista), Arianna Romano (Counselor filosofico, costellatore famigliare e scrittrice), Erasmo Silvio Storace (Filosofo e professore a contratto all’Università dell’Insubria di Varese), Mona Lisa Tina (Artista e performer).

L’incontro è aperto al pubblico fino ad esaurimento posti.

Info: 340.4514674
monalisatina77@yahoo.it
stefano.ferrari@unibo.it
www.psicoart.unibo.it;
www.monalisatina.it


Kyrahm sarà presente il 4 maggio alle ore 15:
"Kyrahm (Artista e performer) e Sibilla Panerai (Docente Storia dell’arte contemporanea Università G. D’Annunzio, Pescara), Corporeo ed extracorporeo. L’attraversamento della coscienza nell’arte performativa di Kyrahm"


Qui di seguito il programma completo delle due giornate:


mercoledì 3 aprile 2019

Chiudi gli Occhi e Vola: a Roma proiezione del film di Julia Pietrangeli sui piloti non vedenti

"Tutto il mondo pensava che fosse impossibile"... che cosa? Che dei non vedenti potessero pilotare aeroplani. Girato tra la Francia e l'Italia con la regia di Julia Pietrangeli. Con Sabrina Papa e Les Mirauds Volants - Associazione Europea di Piloti non vedenti. 
Una storia che va oltre il racconto del superamento della disabilità e che diviene dimostrazione della forza di chi sa vivere all’altezza dei propri sogni: tra le nuvole non esistono ostacoli e barriere.
Una produzione Human Installations. Sceneggiatura: Frida Aimme, Kyrahm, Julia Pietrangeli.

Il film "Chiudi gli Occhi e Vola", già selezionato in India, Romania e parte della Media Library Vision du Reel in Svizzera,  sarà proiettato Giovedì 4 Aprile presso il Circolo Ufficiali Casa dell'Aviatore.
Interverranno la pilota Sabrina Papa, la regista Julia Pietrangeli, il Presidente dell’Aeroclub Pescara Cristiano D’Ortenzio.
Formal dress code
IL TRAILER:

(A)mare Conchiglie contemporaneamente a Londra e Roma per LADA e il MACRO

Il 9 Aprile la performance e film "(A)mare Conchiglie" di Kyrahm e Julius Kaiser sarà presentato contemporaneamente sia a Roma che a Londra.

A Roma sarà proiettato in loop sul Maxischermo del MACRO - Museo d'Arte Contemporanea di Roma dalle ore 10 alle 20  in via Nizza 139.

A Londra, con le artisti presenti, prenderà parte al programma EcoFutures festival a cura di CUNTemporary per LADA - Live Art Development Agency. Indirizzo : The Garrett Centre, 117A Mansford Street, London E2 6LX
19:00 – 21:00
A selection of performance videos, curated by CUNTemporary as part of EcoFutures festival

A selection of performance videos reflecting on how stories of migration, border-crossing and refuge-seeking are integrated within ecological discourses from queer, feminist and decolonial perspectives.

Curated by CUNTemporary as part of EcoFutures festival. Kyrahm and Julius Kaiser, Feral Theatre (Emily Laurens, Rachel Porter, Persephone Pearl) and Quimera Rosa will be present to discuss their work.

SCREENING

Kyrahm and Julius Kaiser
Lovable Shells - (A)mare Conchiglie, 2016
19mins 44 secs


Feral Theatre
Alterlife/Aftermath, 2018
9 minutes, 19 seconds

Ines Moldavsky
The Men behind the Wall, 2018
28mins 16secs

Quimera Rosa
Strange Quosmonauts fucking in the moon, 2011
12mins 20secs

Rocio Boliver
To The Rhythm Of The Swing, 2012
15mins 11secs


Supported using public funding by Arts Council England.
Quimera Rosa’s travel has been supported by STEP travel grant (European Cultural Foundation & Compagnia di San Paolo).
We would like to thank LADA for their in-kind support, and the artists who are showing their works.

The venue is fully accessible.

Performing Rights Series: Ecologies of Migration
presented as part of EcoFutures festival
Tuesday 9 April 2019
Live Art Development Agency
The Garrett Centre, 117A Mansford Street, London E2 6LX
19:00 – 21:00
RSVP from LADA website

Links
EcoFutures: https://www.facebook.com/EcoFuturesFest
#EcoFutures

Enquiries
General info: info@cuntemporary.org
Press: press@cuntemporary.org
Festival: https://cuntemporary.org/category/projects/ecofutures/

LADA
Established in 1999, the Live Art Development Agency (LADA) is the world’s leading organisation for Live Art, producing specialized projects, opportunities, resources and publications for those who make, watch, research, study, teach, produce, present, write about and archive Live Art, and creating conditions in which 
diversity, innovation and risk in contemporary culture can thrive. 


Mostra meno

venerdì 22 febbraio 2019

DAVIDE E GOLIA di KYRAHM Al MACRO Human Installation e film con gli eroi contemporanei che hanno detto NO alle MAFIE

HUMAN INSTALLATION XX: DAVIDE E GOLIA
Scritta e diretta da KYRAHM


Dal 10 marzo al 31 marzo presso il MACRO - Museo d'Arte Contemporanea di Roma -  via Nizza 138, Project Room

con Gianluca Bagliani, Kyrahm, Giò Lacedra, Fulvia Patrizia Olivieri, Enrico Pietrangeli
e la partecipazione straordinaria del testimone di giustizia Luigi Leonardi
Ospiti: Lab. di pittura dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, Gianni Nappa (Art Performing Festival), Galleria Holy Expo, Casa di Produzione Holy Film, Accademia Cube Art
In connessione con Germania e USA.
Musiche: IMOK

Realizzazione presso il MACRO Asilo – Museo d’Arte Contemporanea di Roma

Nell’ambito della Storia dell’Arte, la rappresentazione di Davide contro Golia è una costante: dalle miniature del libro di Samuele alle pitture del Guercino, Orazio Gentileschi, Antonio del Pollaiolo, Andrea del Castagno, al più famoso colossale David di Michelangelo Buonarroti (che lo rappresentò anche pittoricamente nella Cappella Sistina) ma anche Donatello, Bernini, Caravaggio (e ne abbiamo citati solo alcuni).
Con l’opera di Kyrahm, il Davide contemporaneo è l’uomo comune che si fa eroe denunciando la mafia mettendo in pericolo se stesso e i propri cari, con la consapevolezza che il proprio sacrificio sia un atto necessario alla costruzione di un futuro migliore per le generazioni future, incastrato ingiustamente tra cavilli burocratici, la paura di morire e il desiderio di ottenere ciò che gli spetta di diritto.

“Si erigono e si abbattono muri per unire, dividere i popoli. Pensiamo al Muro di Berlino, alla barriera di separazione israeliana e al muro che vuole erigere Trump contro il Messico. Nell’azione di Kyrahm l’abbattimento del muro di omertà da parte di un testimone di giustizia  che ha detto no alla camorra si fa archetipo, segno e simbolo della liberazione dal male assoluto infiltrato nella storia del nostro paese” (Piera Vanni)

Performance durational in occasione della Giornata della Memoria delle Vittime della mafia, camorra ‘ndrangheta. Ispirata agli eroi contemporanei che hanno detto no alle mafie nel paradosso di aver svolto solo il loro dovere.
La costruzione di un muro è parte di un atto performativo che si svolge nell’arco di 20 giorni, articolato da performances nella performance. Il muro dell’omertà e del silenzio verrà distrutto da un vero testimone di giustizia: la partecipazione collettiva assume l’aspetto di un gesto simbolico che invita le persone a non lasciare solo Davide contro Golia.
La documentazione del progetto è propedeutica alla realizzazione di un film destinato a Festival e rassegne nazionali e internazionali.

KYRAHM 
Autrice, regista, videoartista, performance artist internazionale, pittrice iperrealista, ha ottenuto in Italia e all’estero riconoscimenti e premi istituzionali (tra le 30 migliori performance del mondo, USA, 2008; Premio Arte Laguna di Venezia, 2009; selezione per AESFF – riconosciuto dai BAFTA Award. Oscar Britannici). La sua ricerca è oggetto di studio presso Università e Accademie in Europa, Stati Uniti e America Latina. Le sue opere dal forte impatto emotivo hanno da sempre avuto lo sguardo rivolto verso tematiche a carattere sociale. Nel 2008 ha fondato con Julius Kaiser il progetto e movimento artistico Human Installations per la realizzazione di performance, film ed eventi (Festival Internazionale della Performance Mutazioni 2009/2013). Ha presentato il suo lavoro in numerosi paesi del mondo diventando un punto di riferimento per la performance e la body art in Italia. (tra le esposizioni anche l’International Performance Art Week di Venezia con Marina Abramovic, Bill Viola, Yoko Ono).
Attualmente è rappresentata dalla Galleria Holy Expo e la casa di produzione Holy Film.
Kyrahm


NOTE DI REGIA DELL’ARTISTA KYRAHM
Nei miei progetti il mio sguardo è sempre stato orientato verso tematiche sociali e diritti umani.
Nel 2015 fui invitata dall’Accademia di Belle Arti di Napoli a presentare il mio lavoro.
È lì che conobbi Rino Squillante e i suoi studenti: stavano lavorando ad “Orgh!” un importante progetto performativo e fotografico sulla Terra dei fuochi. Compresi la necessità di documentarmi e andare a fondo relativamente ad uno dei problemi più gravi che affliggono il nostro paese e decisi di incontrare chi si stava opponendo alla mafia. 
L’incontro con Luigi Leonardi, imprenditore che ha detto no alla camorra, fu fonte di ispirazione per la performance: l’abbattimento di un muro con la partecipazione collettiva di persone con l’idea di non lasciare solo chi sta lottando contro la criminalità organizzata.
Ho seguito Luigi Leonardi nella delicatissima fase dello sciopero della fame nella speranza che si smuovi qualcosa e vengano prese in considerazione al più presto le sue istanze, ho avuto modo di parlare con altri testimoni di giustizia. 
Ciò che più ferisce è un denominatore comune: la delusione di essere stati spesso lasciati da soli da parte dello Stato e alcuni di loro addirittura dalla famiglia.
Nel mio piccolo posso provare solo a elaborare un lavoro metaforico, DAVIDE E GOLIA.
Verrà costruito un muro all’interno del museo, il Golia. Durante la sua costruzioni verranno articolate performance nella performance:
“MEMORIA I” è una performance dove verranno ricordati tutti i nomi delle vittime della mafia della storia, accompagnate dalla caduta di massi che provocheranno un rumore sordo, perché queste persone non devono essere dimenticate. 
Per l’azione “RADIO AUT” ho coinvolto un vero speaker radiofonico che farà rivivere  Peppino Impastato e verrà creata appositamente una diretta radio.
Durante la performance “LA MADRE”, l’attrice Fulvia Patrizia Olivieri interpreterà la madre di Peppino.  Ho ritrovati alcuni strazianti e commoventi scritti elaborati dopo la morte del figlio.
(Luigi Leonardi dal cortometraggio di Kyrahm)

Nel corso dei mesi mi sono documentata a fondo. È stato doloroso constatare che uomini come Falcone, quando erano ancora in vita, hanno dovuto difendersi da diverse accuse. Nella performance “Riflessione” sarò rinchiusa nella stanza al di là del muro per 5 giorni, ad ascoltare le voci di Falcone, Borsellino, Caponnetto, ad elaborare opere pittoriche sul tema, a montare i video delle performance svoltasi nei giorni antecedenti. Sarà un  importante momento di introspezione.
L'indignazione non è mai troppa davanti al ricordo della strage di Capaci e via d'Amelio ma accanto alla giusta commemorazione di questi martiri non possiamo dimenticare chi è ancora in vita: per questo ho voluto coinvolgere alla partecipazione Luigi Leonardi. Che a causa delle estorsioni, ha perso due fabbriche di impianti di illuminazione, i negozi e la casa. Negli anni ha subito minacce ed è stato sequestrato. Le sue dichiarazioni hanno portato a due processi ed all’arresto di oltre 80 persone.
Nell mio lavoro diviene portavoce e simbolo di legalità, metafora del Davide contemporaneo che distruggerà il muro, il Golia, ma che non può essere lasciato da solo. (Kyrahm)


DAVIDE E GOLIA – PROGRAMMA (che potrebbe subire variazioni in itinere)
LE DATE DA NON PERDERE  ASSOLUTAMENTE SONO QUELLE EVIDENZIATE IN GIALLO

10 marzo (dalle ore 18)
Autoritratto: presentazione dell'artista Kyrahm e delle opere realizzate nel corso degli anni.

12 marzo(dalle 12 alle 20)
Azione: “l’Arrivo -” Le fondamenta del muro dell’omertà e del silenzio
Inizio della costruzione del muro presso la sala Project del MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma accompagnata dalle voci dell’antimafia (voci  in ricordo di Falcone, Borsellino, Caponneto).

13 marzo(dalle 11.30 – 13; 15.00 – 20.00)
Performance: La Memoria, I con Kyrahm - In ricordo delle Vittime della mafia della storia.
Lettura dei nomi di tutte le vittime dal 1830 ad oggi contemporanea alla costruzione del muro con gabbie di contenzione e pietre che, gettate sulla base produrranno il rumore sordo simile a quello di un’arma da fuoco.

14 marzo(dalle 11.30 alle 20)
Proiezione di DAVIDE e GOLIA, PARTE I (loop) - Interviste a chi ha detto no alla camorra e alla mafia.
Mentre la costruzione continua verrà proiettato il corto realizzato da Kyrahm con interviste a testimoni di giustizia.

15 marzo(dalle 17 alle 20)
Performance “Radio AUT” con Enrico Pietrangeli (dalle 17 alle 20) - scritta e diretta da Kyrahm
Un vero speaker radiofonico farà rivivere Radio Aut di Peppino Impastato.
La costruzione continua in parallelo… (dalle 11.30 alle 16)

16 marzo
Performance: La Madre (dalle 18 alle 19.45) con Fulvia Patrizia Olivieri, Giò La Cedra, Kyrahm  - scritta e diretta da Kyrahm
Dedica alla madre di Peppino Impastato
La costruzione continua… (dalle 12 alle 18)

17 marzo(dalle 11.30 alle 20)
Performance: La Madre (dalle 18 alle 19.45) con Fulvia Patrizia Olivieri, Giò La Cedra, Kyrahm  - scritta e diretta da Kyrahm
Dedica alla madre di Peppino Impastato
“Il muro è pronto” 

Dal 18 marzo al 22 marzo
Inside the Room 
L’artista Kyrahm vivrà in collegamento internet streaming dalle 12 alle 20 realizzando opere, ritratti iperrrealisti a Falcone, Borsellino, Impastato, Caponnetto, connessioni internazionali online e la post produzione video della documentazione delle azioni effettuate durante i giorni precedenti. Il tutto propedeutico per la performance del 24 marzo. 
Il pubblico potrà osservare da un pertugio aperto del muro o seguire la diretta streaming.

23 marzo 
Videoperformance in loop

24 marzo 
Dalle 10 alle 14 allestimento del set per la ripresa della performance
Performance “Break The Wall and Bring out the Light” (dalle 18 alle 19) - La distruzione del muro dell’omertà e del silenzio ad opera di un vero testimone di giustizia. Scritta e diretta da Kyrahm.
con Luigi Leonardi, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, Art Performing Festival 

25 e 26 marzo
Installazione: La bilancia della giustizia (dalle 10 alle 20)
Le macerie del muro, la bilancia  e la luce in esposizione 

27 marzo videoproiezione in loop  DAVIDE E GOLIA, parte I, II, III (dalle 10 alle 20)
Parte I: Interviste a chi ha detto no alla camorra e alla Mafia
Parte II: videoperformance: “La Madre, Radio Aut, Come la Peste”
Parte III: videoperformance “Break the Wall and bring out the light”
Verranno portate via le macerie

28 marzo videoproiezione DAVIDE E GOLIA, parte I, II,  III

29 marzo performance “La Memoria e la Montagna”con Kyrahm  dalle 10 alle 20
Sulle pietre della Performance “Ls Memoria” verranno scritti i nomi delle vittime della mafia sulle macerie 
30marzo performance “La Memoria e la Montagna” con Kyrahm dalle 10 alle 20
Sulle pietre verranno scritti i nomi delle vittime della mafia sulle macerie e donate al pubblico

31marzo Installazione “La Memoria e la Montagna” dalle 10 alle 20
Le pietre rimarranno in esposizione per un giorno con i video delle azioni dei giorni antecedenti.
L’installazione viaggerà attraverso iniziative nazionali e internazionali.





domenica 27 gennaio 2019

Giornata della Memoria: un mio Articolo sul Giornale del Lazio


"È impossibile non pensare ad un secondo Olocausto nello svolgere lo sguardo verso i disperati che arrivano sulle nostre coste e i numerosi morti. Incontrai John per il progetto “(A)mare Conchiglie” videoperformance dove i protagonisti, migranti dal mare ed ex emigrati italiani all’estero, hanno raccontato le loro vicende in un parallelismo tra la nostra e la loro storia. John è uno dei tanti migranti di un centro di accoglienza di Nettuno: “Nelle prigioni libiche sotterranee vivevamo stipati in celle scavate nel terreno. Per sopravvivere cercavamo di farci spazio utilizzando strumenti di fortuna, addirittura i cucchiai. Chi si ammalava veniva portato via. Ricordo l’ultima volta che ho posato gli occhi sui volti di molti amici. Ci raccontavano che veniva fatta loro una iniezione. Non facevano più ritorno.”

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