domenica 24 gennaio 2021

BIBLIOGRAFIA - Il corpo in performance

Accade che studiosi, artisti, operatori culturali, storici dell'arte, professori, decidano di mettersi insieme in un gruppo di lavoro e di studiare le opere di Kyrahm e Julius Kaiser insieme a quelle di altri straordinari artisti. 

"Il corpo in performance" a cura di Mona Lisa Tina, Angelica Polverini, Stefano Ferrari è il ritratto della complessità dell’essere umano che trova il coraggio di esprimere e condividere i suoi disagi, le sue passioni, i suoi tormenti e le sue speranze in una forma comunicativa assoluta. Il volume si presenta come un’indagine sul funzionamento del processo creativo del performer. 

I numerosi contributi accolti ricercano i valori semantici e gli sviluppi paradigmatici dell’azione artistica sottolineandone i legami alla genealogia e alle radici, agli stati di trance e all’identità di genere, analizzando in maniera completa la performance nella sua dimensione psichica, spirituale e fisica.

Il testo è ora su sito di Mimesis, su tutti gli store online e le librerie.

Si aggiunge alla bibliografia che parla del mio/nostro lavoro:

Saveria Capecchi, Elisabetta Ruspini, Media, corpi, sessualità. Dai corpi esibiti al cybersex, Milano, FrancoAngeli, 2009.

Marco Fioramanti, Anton Perich, Night Italia Extralight n° 5, Roma, Night Italia, 2010

Vitaldo Conte, Pulsional Gender Art, Roma, Avanguardia 21, 2011.

Ilaria Palomba, Io sono un'opera d'arte, viaggio nel mondo della performance art, Bari, Edizioni dal Sud, 2014.

Giovanni Fontana, Nicola Frangione e Roberto Rossini - prefazione di Viana Conti, Italian Performance Art, percorsi e protagonisti della Action Art Italiana, Genova, Sagep Editori, 2015. ISBN 978-88-6373-337-2

Ivan D'Alberto, Sibilla Panerai, Corpo estraneo / straniero storia delle arti performative in Abruzzo, Verdone Editore, Teramo, 2015. ISBN 9788896868447

Mona Lisa Tina, Stefano Ferrari, Il corpo che abito. Identità di genere e i suoi transiti. Analisi dei linguaggi performativi contemporanei, Firenze, Nicomp Laboratorio Editoriale, 2016. ISBN 9788897142744

VestandPage, III Venice International Performance Art Week: Fragile Body-Material Body, Venezia, VestAndPage Press, 2017.

Rachele Borghi, Decolonialità e privilegio: Pratiche femministe e critica al sistema-mondo, Sesto San Giovanni, Meltemi, 2020. ISBN 9788855191999

Joel Austin Windle, Dánie de Jesus, Prof. Lesley Bartlett, The Dynamics of Language and Inequality in Education: Social and Symbolic Boundaries in the Global South, Bristol, Multilingual Matters, 2020.

Mona Lisa Tina, Stefano Ferrari, Angelica Polverini, Il corpo in performance tra stati di alterazione di coscienza e processo creativo, Mimesis edizioni, 2021. ISBN 9788857570648

https://www.lafeltrinelli.it/libri/corpo-performance-stati-alterazione-coscienza/9788857570648







martedì 12 gennaio 2021

Fulvia Patrizia Olivieri vince il Premio Crocitti, l'interprete di Felicia Impastato nella performance di Kyrahm

Fulvia Patrizia Olivieri ne "La Madre" di Kyrahm, foto Julia Pietrangeli

Come per l'approccio pittorico "tecnica mista" su una tela, sia nei progetti "Hysteria, le stelle non hanno gli occhi" che per "Human Installation XX: DAVIDE E GOLIA" ho deciso  per alcuni passaggi, di effettuare commistioni tra teatralità e performance art (quest'ultima rimane il linguaggio che in ogni caso prediligo e che più mi appartiene).

In particolare DAVIDE E GOLIA si è articolato in diversi momenti spalmati nell'arco di 20 giorni tra azione, teatro, monumento, performance art e culminato con la partecipazione di Luigi Leonardi, un vero testimone di giustizia che si è opposto alla camorra.  Tra le varie tappe presentate al MACRO, museo d'arte contemporanea di Roma, estremamente sentita è stata "La Madre", una dedica a Felicia Impastato, madre del giornalista che fu ucciso per essersi opposto alla mafia. Per questo lavoro ho coinvolto l'attrice Fulvia Patrizia Olivieri, che scelsi già per "Ecce (H)omo, Guerrieri" e la performer Giovanna Lacedra.

Una bella notizia è che Fulvia ha vinto il premio Vincenzo Crocitti per la sezione "attrice in carriera" e la ringrazio per le bellissime parole che ha speso durante le interviste che le sono state fatte ( in basso il link). Quando le ho lette avevo gli occhi lucidi. 

Complimenti per il riconoscimento ottenuto, meritato dopo aver lavorato con registi come Virzì, Genovese e collaborazioni con Gassmann. Sceglierei  1000 volte questa meravigliosa professionista e splendida anima.

“Ricevere questo Premio in un anno così devastante, dove ho perso degli amici, dove tutto è fermo, dove ti viene da pensare se potrai tornare a svolgere il tuo lavoro, è stato un raggio di luce, è stato la speranza che torneremo a calpestare il palcoscenico, che torneremo a sentire quelle tre parole meravigliose, che sono ’motore, ciak, azione’. Sono particolarmente contenta perché devo dire che il riconoscimento è arrivato dopo aver interpretato Felicia, la madre di Peppino Impastato in occasione di ‘Davide e Golia’,  un progetto straordinario contro le mafie di Kyrahm, regista ed artista della scena performativa nazionale ed internazionale. È stata una performance molto dolorosa, ma credo sia stata la mia più bella interpretazione ed è dopo questa importante prova che credo di aver meritato il premio. Penso che l’incontro con questa artista sia stato il più significativo della mia carriera. Spero che nel 2021 si tornerà a respirare Arte”.

https://www.tiburno.tv/2021/01/11/mentana-fulvia-patrizia-olivieri-vince-il-premio-vincenzo-crocitti/

Il video de "La Madre" - dal progetto DAVIDE E GOLIA di Kyrahm

Regia, autore: Kyrahm
Parole: Felicia Impastato
con : Fulvia Patrizia Olivieri, Giovanna Lacedra, Kyrahm
Dop, camera, editing, post production : Julia Pietrangeli
Operators: Roberto De Amicis, John Paglia, Julia Pietrangeli
Sound: Imok

sabato 26 dicembre 2020

(A)MARE CONCHIGLIE e CHIUDI GLI OCCHI E VOLA - Escono i film di Kyrahm e Julius Kaiser, le artiste al museo di Belgrado

(A)MARE CONCHIGLIE e CHIUDI GLI OCCHI E VOLA - Escono i film
di Kyrahm e Julius Kaiser, le artiste al Museo di Belgrado

A partire da lunedì 21 dicembre 2020 i due film saranno disponibili sulle piattaforme cinematografiche: “(A)mare Conchiglie” la videoperformance scritta e diretta da Kyrahm e Julia Pietrangeli (Julius Kaiser), con protagonisti i migranti che in un convivio poetico in mezzo al mare raccontano le loro storie, potrà essere vista su Visualcontainer TV, piattaforma di videoarte. “Chiudi gli Occhi e Vola”, il film sui piloti d’aereo non vedenti, racconta la forza di chi sa vivere all’altezza dei propri sogni. Diretto da Julia Pietrangeli e scritto con Kyrahm e Frida Aimme, nomination miglior documentario italiano al Globo d’Oro 2019 e miglior regia al Social World Film Festival, sarà disponibile su CHILI.


Si tratta di due film che utilizzano linguaggi differenti. (A)mare Conchiglie è stato girato durante la performance che si è svolta per la V Biennale di Anzio e Nettuno. Nell’azione cibo e storie sono condivisi dagli ospiti di questo banchetto sul mare: i migranti africani raccontano la loro odissea in Nigeria e Libia tra guerra e l’inferno delle carceri sotterranee; il dolce anziano sardo emigrato in Germania evoca gli esodi di massa del secolo scorso quando gli italiani affollavano porti e stazioni con le valige di cartone. Ma è la donna nata da un africano e da una siciliana a svelare particolari commistioni tra differenti culture, in un’insolita storia di famiglie combattute tra disonore e amore. Alla fine tutti partecipano al rito del sale gettato in mare. Per ricordare i fratelli che non ce l’hanno fatta. Per restituire il mare al mare.

(A)mare Conchiglie è disponibile nella sezione curata da Cappa - Centro di Archiviazione e Promozione della Performing Art.

Per vedere il video della performance cliccare qui

“Tutto il mondo pensava fosse impossibile, poi è arrivato un pazzo che non lo sapeva e l’ha fatto” è il motto di “Chiudi gli Occhi e Vola” girato tra l’Italia e la Francia e che racconta la storia di Sabrina Papa una tenace donna, cieca dalla nascita, che ha imparato a pilotare: “Io da piccola volevo essere l’aereo, non il pilota, volevo proprio essere qualcosa che volava, ma non gli uccelli perché secondo me gli uccelli volavano troppo piano”. “Il cieco che vola è una metafora potente – dice la regista - ma la cosa più forte che Sabrina e Les Mirauds Volants mi hanno insegnato è che la libertà è responsabilità”. Una storia che va oltre il superamento della disabilità perché sulla terra come tra le nuvole, non esistono limiti per chi sa vivere all’altezza dei propri sogni.

Chiudi gli Occhi e Vola, è da oggi disponibile sulla piattaforma CHILI.

Per vedere il documentario cliccare qui

Kyrahm e Julius Kaiser, punto di riferimento in Italia e all’estero della performance e la videoarte, il 2 e il 9 gennaio2021 presenteranno i video delle performance più significativi della loro ricerca presso il MOCAB (museo d’arte contemporanea di Belgrado) nell’ambito di Film Performance Art Program a cura di VestAndPage. La rassegna nasce allo scopo di esplorare le intersezioni e le contaminazioni che esistono tra la performance art, il cinema e il docufilm con una selezione originale di oltre 30 film realizzati da artisti della performance art che si sono affermati del panorama internazionale. Tra i nomi anche Hermann Nitsch, ORLAN, Stelarc, Paul McCarthy, Franko B, Ron Athey.


Fonti:
Cinemaitaliano.it
La Gazzetta dello Sport



venerdì 30 ottobre 2020

Museo di Belgrado - Performance Art Film Program


Kyrahm e Julius Kaiser tra gli artisti del programma di Performance Art screening al Museo di Belgrado a cura di VestandPage. 20 settimane dedicate alla performance art mondiale.Apre Hermann Nitsch il 31 ottobre. Kyrahm e Julius Kaiser la decima e l'undicesima settimana (gennaio) 

A cura di VestandPageMuseum of Contemporary Art Belgrade (MoCA) and VENICE INTERNATIONAL PERFORMANCE ART WEEK present

PERFORMANCE ART FILM PROGRAM

Curated by VestAndPage

As part of the PERFORMANCE ART PROGRAM conceived by Marta Jovanović

Museum of Contemporary Art – Auditorium Protić

Belgrade, Serbia

Starting on Saturday, October 31, 2020

Zoom Press conference on 20:00, Screening at 20:30

A conversation around Performance art and film between Marta Jovanović and VestAndPage will be streamed live on Friday, October 30, 13:00 (CET)

The spread of the pandemic undermines yesterday’s certainty. Systems are failing.

Our vulnerabilities emerge and remain exposed as raw flesh.

Too many people and artists are now facing unprecedented life hardship.

An invisible virus is conspiring against everyone’s health, the most precious gift given to us, while widespread social crises and economic recession rise at every latitude.

The past squeezes into the present and forces the future to bounce back.

It is as if we were walking on a tightrope with few skills left.

Thus, to reach the other side, at least its edge, we take our risk, and we continue, taking care of the breath of performance art, for it inspires our resistance.

— VestAndPage

The VENICE INTERNATIONAL PERFORMANCE ART WEEK founders and curators VestAndPage have conceived the Performance Art Film Program at MoCA Belgrade in collaboration with artist Marta Jovanović, curator of the Performance Art Program, to support Serbian emerging performance artists, thus, sensitising the nation’s cultural institutions in this regard during these precarious times.

To explore intersections, metabolisms and contaminations that exist between performance art, filmmaking and docufilm, the Performance Art Film Program will showcase an original selection of over 30 performance art films: repertoires of acclaimed performance artist pioneers and masters like Hermann Nitsch, ORLAN, Stelarc, Paul McCarthy, Guillermo Gómez-Peña (La Pocha Nostra), Franko B, Ron Athey (the film by Catherine Saalfield), late Chris Burden (the docufilm by Tim Marrinan and Richard Dewey), Lydia Lunch (the movie by Beth B), alongside ground-breaking productions of internationally recognised artists including Jelili Atiku, Francesca Fini, Hugo Glendinning and Adrian Heathfield, Hsiang-Yun Huang and Sun-Ni Ji, late Jon John, Paul King, Kyrahm + Julius Kaiser, Pyotr Pavlensky (the documentary by Irene Langemann), Preach R Sun, VestAndPage, filmmaker Robert Adanto, and awarded art critic Waldemar Januszczak. On the last evening, emerging Serbian performance artists will present their performance-based films and videos specially imagined for this occasion.

The screening of each film will take place every Saturday at 20:30 for the next 20 weeks.

The film program is at free admission for a limited audience due to the COVID-19 regulations.

Program Partners: Italian Cultural Institute and Austrian Cultural Forum, Belgrade

The VENICE INTERNATIONAL PERFORMANCE ART WEEK would like to heartily thank all participating artists and film directors for their generosity and commitment in making their works available for the realization of this program.

The VENICE INTERNATIONAL PERFORMANCE ART WEEK is the independent live art exhibition project conceived by artist duo VestAndPage in 2012 and curated since then. It is co-organised by Studio Contemporaneo, non-profit cultural association; We Exhibit, Venice Open Gates, Live Arts Cultures and European Cultural Centre, GAA Foundation, which hosts the project in its premises in Venice, Italy.

The Performance Art Program at the Museum of Contemporary Art in Belgrade is a brainchild of the artist Marta Jovanović. It is designed as a contemporary platform to provide artists and curators from the country, the region as well as internationally, a field of action in which the exchange of ideas, experiment and creation are basic rules. This “live platform” will include performances, round tables, lectures, workshops, film screenings, and exhibitions of both local and international artists working and creating within the discipline. It aims to support local artists and initiatives, as well as to facilitate interaction and co-creation with international artists and curators in the field of performance art. Belgrade is one of the most significant historical capitals of performance art, not only in the region but also in the world: the Serbian (former Yugoslav) Avant-Garde that rose to prominence in the 1970s, with artists, filmmakers and curators including Marina Abramović, Rasa Todosijević, Neša Paripović, Ješa Denegri among others. By creating the Performance Art Program at MoCA Belgrade, the Serbian contemporary art scene is taking a step closer to the world capital cities in the domain of contemporary art.

www.veniceperformanceart.org

https://eng.msub.org.rs 


Il comunicato dell'Istituto  italiano di cultura di Belgrado:

L’Istituto italiano di Cultura di Belgrado partecipa alla Giornata del Contemporaneo, un’iniziativa per la promozione del mondo dell'arte contemporanea organizzata dall’AMACI - Associazione dei musei d'arte contemporanea italiani e coordinata dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane del MiBAC. Con la collaborazione avviata nel corso delle ultime edizioni con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, anche Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura all’estero organizzano eventi per la valorizzazione dell’arte e della cultura italiana contemporanea.


In questo quadro l’IIC collabora quest’anno con il Museo di Arte Contemporanea di Belgrado nella presentazione del “Performance Art Film Program” che si inaugura il 31 ottobre. Curata dalla Venice International Performance Art Week del duo artistico italo-tedesco VestandPage nell’ambito del Performance Art Program del Museo, concepito dall’artista italo-serba Marta Jovanović, la manifestazione propone per 20 settimane la proiezione di una serie di video di performance art in cui spicca la presenza di artisti italiani.

Il Performance Art Film Program presso il Museo di Arte Contemporanea di Belgrado è concepito quale piattaforma moderna, in cui oltre le performance vi saranno tavole rotonde, conferenze, film e mostre di artisti serbi e internazionali del settore. L’obbiettivo è quello di agevolare interazioni e co-creazione con gli artisti e curatori internazionali nell’ambito della performance.

I film saranno presentati presso il Museo di Arte Contemporanea di Belgrado ogni sabato alle ore 20.30 durante venti settimane a partire dal 31 ottobre 2020.

PROGRAMMA

I SETTIMANA – INAUGURAZIONE

HERMANN NITSCH: 122. AKTION (2005) 3h 30min 00sec

II SETTIMANA

ORLAN: OMNIPRESENCE (1993) 1h 22min 51sec

III SETTIMANA

FRANKO B: MILK & BLOOD (2015) 45min 16sec

STELARC: VIDEO SELECTION (2012-20) 44min 41sec

IV SETTIMANA

GUILLERMO GÓMEZ-PEÑA: ETHNO-TECHNO (2004) 1h 28min 13sec

V SETTIMANA

GUILLERMO GÓMEZ-PEÑA: HOMO FRONTERIZUS (2011) 1h 07min 00sec

PAUL McCARTHY: PAINTER (1995) 50min 03sec

VI SETTIMANA

OTTO MÜHL AND HERMANN NITSCH: AKTIONEN (1978) 13min 00sec

HERMANN NITSCH 130. AKTION (2010) 1h 30min 00sec

VII SETTIMANA

PAVLENSKY – MAN AND MIGHT (2016) 1h 39min 00sec

VIII SETTIMANA

PREACH R SUN: FOR WHITES ONLY (2016) 3h 4min 56sec

IX SETTIMANA

JELILI ATIKU: LAGOS IN RED (2013) 12min 06sec

BEIJING SWINGS (2003) 49min 00sec

HSIANG-YUN HUANG: NARROW GATE (2020) 17min 38sec

X SETTIMANA

KYRAHM + JULIUS KAISER: Performance MOVIE SELECTION 1h 40min 00sec

XI SETTIMANA

KYRAHM + JULIUS KAISER: DOCUFILM SELECTION (2014-19) 1h 35min 10sec

XII SETTIMANA

SPIRIT LABOUR (2019) 41min 01sec

FRANCESCA FINI: HIPPOPOETESS (2018) 53min 25sec

XIII SETTIMANA

FRANCESCA FINI: OPHELIA DID NOT DROWN (2016) 1h 30min 00sec

XIV SETTIMANA

VESTANDPAGE: PLANTAIN (2018) 1h 30min 00sec

XV SETTIMANA

VESTANDPAGE: ANAM CARA – Mirror in the Mirror (2020) 1h 30min 06sec

XVI SETTIMANA

RON ATHEY – JON JOHN – PAUL KING: Film- video selection 2h 26min 09sec

XVII SETTIMANA

CHRIS BURDEN (2016) 1h 28min 00sec

XVIII SETTIMANA

ROBERT ADANTO: BORN JUST NOW (2018) 1h 24min 00sec

XIX SETTIMANA

LYDIA LUNCH: THE WAR IS NEVER OVER (2019) 1h 15min 00sec

Balkan premiere

XX SETTIMANA- CHIUSURA

https://iicbelgrado.esteri.it/iic_belgrado/it/gli_eventi/calendario/2020/10/giornata-del-contemporaneo-performance.html?fbclid=IwAR240JA_gQZ0EaXlaUFDBdREXyTpZZxEyc2XvuFmuXkjdLKsXPEk3CMbxsM



lunedì 28 settembre 2020

KYRAHM, Open Studio, Rome Art Week





Il 31 ottobre 2020 a Roma dalle 17 alle 21 l’artista KYRAHM effettuerà una open studio in occasione di Rome Art Week.

Sarà possibile visionare in via del tutto eccezionale l’opera “Ecce (H)omo, Guerrieri”. Una videoperformance sulla fragilità umana, la dignità e l’amore presentata a Roma e all’evento curato da VestAndPage “Venice International Art Week” del 2016 che ha visto la reunion di artisti della body art mondiale.
“Con umiltà ho riunito queste persone che hanno messo a nudo corpo e anima, mostrando volontariamente se stessi ed il loro vissuto senza pelle". 

SINOSSI DEL VIDEO
il pubblico è invitato ad assistere ad una performance in un palazzo nobile del 600. E’ possibile entrare in una stanza per volta, in successione, come in una processione laica: una donna trova la forza di lasciare un messaggio d’amore nonostante la malattia, si incontra una famiglia composta da due madri omosessuali e una neonata, una donna che si commuove osservando i segni del tempo sul suo volto, un’altra ascolta la voce della compagna ormai morta, con la quale ha condiviso 23 anni della sua vita. Nell’ultima sala, il canto di un soprano accompagna una Pietas con un ragazzo disabile e una giovane donna che si lasciano andare ad effusioni e baci.

 Hanno detto di "Ecce (H)omo, Guerrieri: 
 “Una delle opere più belle e importanti a cui ho assistito in tutta la mia vita” (Giorgia Tribuiani, scrittrice)
“Un esempio di lotta e amore” (Elena Balestri, Funweek)
- “Un’ azione così potente da poter essere definita la fotografia di un manifesto esistenziale” (Andrea Murnik, ricercatore NisemTu)
- “L’opera instilla il desiderio di un ritorno arcadico alla natura” (Roberto Bracaglia, scena critica)

Credits:
Ecce (H)omo, Guerrieri 
Performance Art, VideoArt, Docufilm
autore e regia: Kyrahm
concept: Kyrahm
con: Fulvia Patrizia Olivieri, Kyrahm, Imma Mercadante,  Lilli Quitadamo, Nicola Fornoni, Pepijoy, SIlvia Valeri
soprano lirico: Kyoko
in proiezione: Marco Fioramanti e sua madre
camera/colorist/editing Julius Kaiser
produzione: Human Installations
ha partecipato: Gocce di Vita per la Talassemia onlus

Per visionare i’opera, vista l’emergenza Covid, i posti saranno limitati ad una sola persona alla volta e il pubblico dovrà esser  dotato di mascherina. L’evento si svolgerà dalle 17 alle 21 ma si potrà partecipare solo ed  esclusivamente previo appuntamento al numero 340.6479392 dove verranno comunicati i dettagli.
Si riserva il diritto di selezione, non è permesso venire accompagnati.

Kyrahm è un’artista italiana che opera in ambito internazionale  nel campo della performance art, della videoarte tra arte contemporanea e teatro d'avanguardia. Cercando un costante dialogo con il cinema, elabora video e documentari sperimentali.
Il suo sguardo verso la funzione sociale dell'artista si esprime con opere spesso sconvolgenti, sperimentando sul proprio corpo i limiti mentali e fisici. Collabora con Julius Kaiser, videomaker e performance artist.
La sua ricerca e' oggetto di studio presso Accademie e Universita' in Europa, negli Stati Uniti e in America Latina.
Ha ottenuto in Italia e all'estero riconoscimenti e premi istituzionali
Ha presentato il suo lavoro presso numerose rassegne, mostre, festival, iniziative in numerosi paesi del mondo.

Premi e menzioni

2019 Nomination Premio Globo d'oro sezione documentario 2019 con il documentario di Julia Pietrangeli "Chiudi gli Occhi e Vola" di cui è coautrice della sceneggiatura
 2015 miglior film d'artista sezione Comizi d'Amore dedicata a Pierpaolo Pasolini Festival del Cinema Arcipelago con la seguente motivazione:
"Kyrahm e Julius Kaiser affrontano le nuove frontiere dell'identita' di genere amalgamando, con disarmante incisivita' e poesia, live art e immagine video, il corpo dell'anima e l'anima del corpo.
Con la stessa stupefacente schiettezza di Pier Paolo Pasolini."
2010 miglior performance sezione Body Art Premio Adrenalina, MACRO Museo d'Arte Contemporanea di Roma
2009 Vincitori della sezione Performance Art del Premio Internazionale Arte Laguna di Venezia
2009 Tra le 30 migliori Performance Gender Exploration del Mondo, IDKex, Columbus, Ohio, USA





martedì 26 maggio 2020

Free Performance Art e CORPO - riflessioni e contaminazioni

Il 2 maggio si è svolta la seconda edizione di FREE PERFORMANCE ART, una iniziativa che ho creato in vista dell'emergenza Covid-19 che ha imposto (giustamente) il lockdown per contenere i contagi. Artisti da ogni parte del mondo hanno offerto generosamente i loro contenuti online per 24 ore tra performance, videoperformance e film. Il progetto è nato dalla sinergia tra Human Installations di Kyrahm e Julius Kaiser, CORPO - Festival delle Arti Performative a cura di Sibilla Panerai e Ivan D'Alberto e Art Performing Festival a cura di Gianni Nappa.

La pagina FB di Talk With Dance  di Stefania Di Paolo ha dato voce a Sibilla Panerai ad Anouscjìka Brodacz, a me e all'evento.




E' stato bello vedere impegnati artisti e curatori in un obiettivo creativo durante un momento di difficoltà. La libera visualizzazione è nata allo scopo di rendere l’arte accessibile a tutti: per contenere l’emergenza Covid-19, per ragioni di sicurezza, i luoghi della cultura sono stati chiusi e nonostante la riapertura del 18 maggio dei musei e del 15 giugno dei teatri tante sono le domande relative al futuro della performance, una  forma artistica dove l'azione di un individuo o di un gruppo in un determinato luogo e lasso temporale costituisce l'opera stessa.

Il 2 maggio ha visto la partecipazione di artisti della performance art provenienti da Bangladesh, Brasile, Italia, UK. Nella edizione di marzo vi hanno preso parte anche performance artist dalla Cina, Corea del Sud, Germania, Spagna, USA.

Il link al blog di FREE PERFORMANCE ART è il seguente
https://freeperformanceart.blogspot.com/

Anche uno dei partner del progetto, CORPO Festival delle Arti Performative a cura di Sibilla Panerai e Ivan D'Alberto ha sposato l'idea di proporre per quest'anno la manifestazione online con performance, videoperformance e talk con gli artisti. La rassegna compie 10 anni quest'anno e si svolgerà in streaming dal 29 al 31 maggio. Partecipai con Julius Kaiser a CORPO nel 2011 con "Human Installation I: Obsolescenza del genere" e nel 2018 con "(A)mare Conchiglie". Per l'occasione sarà possibile visionare la prima opera dal sito:
https://cappaperformingart.com/

Qui di seguito il programma completo:











venerdì 27 marzo 2020

Per 48h anche "DAVIDE E GOLIA" di Kyrahm con il testimone di giustizia Luigi Leonardi on-line per l'emergenza Covid-19


Anche "HUMAN INSTALLATION XX: DAVIDE E GOLIA" di KYRAHM con il testimone di giustizia Luigi Leonardi sarà disponibile on-line per l'iniziativa FREE PERFORMANCE ART.

Dalle ore 00:00 (ora italiana) del 31 MARZO alle ore 24:00 del 1 APRILE 2020 sarà possibile visionare dal link https://freeperformanceart.blogspot.com/ in esclusiva alcune opere di artisti della performance art provenienti da diverse parti del mondo. Si tratta di azioni inedite su web che sono state presentante presso musei, gallerie e festival. La libera visualizzazione nasce allo scopo di rendere l’arte accessibile a tutti: infatti in vista delle restrizioni per contenere l’emergenza Covid-19, per ragioni di sicurezza, i luoghi della cultura sono al momento chiusi.I video saranno visualizzabili ai link correlati agli artisti che hanno aderito all’iniziativa. Questi Url sono generalmente privati (tra cui questo) e verranno eccezionalmente “aperti” per il lasso di tempo menzionato.

KYRAHM, "Davide e Golia", performance e video, Luigi Leonardi (Davide) abbatte il monolite (Golia)
"HUMAN INSTALLATION XX: DAVIDE E GOLIA" di Kyrahm
con Luigi Leonardi, Fulvia Patrizia Olivieri, Giovanna Lacedra, Enrico Pietrangeli
Musiche IMOK, Fabio Mariani
Grazie a: MACRO ASILO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma
Università di Rostock, Andrea Zittlau
Xtralab del prof. Rino Squillante ed i suoi studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli
See/Me, New York
Art Performing Festival a cura di Gianni Nappa
Human Installations, Roma

Durante l’azione il Davide contemporaneo Luigi Leonardi, un vero testimone di giustizia ed imprenditore che si è ribellato agli aguzzini che gli chiedevano il pizzo ha raccontato la sua storia per poi distruggere un gigantesco parallelepipedo-scultura nero (il Golia, simbolo dell’anti-Stato) costruito da Kyrahm e dalla sua squadra di tecnici in una delle sale del museo.

L’opera ha preso vita per la prima volta nella versione dal vivo al Museo d’Arte Contemporanea di Roma. Dall’apertura dell’enorme scultura squarciata, una luce accecante ha illuminato le persone presenti e la bilancia della giustizia: il Golia di Kyrahm è stato donato al MAAM, Museo dell’Altro e dell’Altrove di Roma come “Arco di Trionfo per chi lotta contro le mafie”.

Parte del progetto anche la performance “La Madre”, una dedica dell’artista alla madre di Peppino Impastato e l’azione “Radio Aut” con Enrico Pietrangeli nei panni del giornalista siciliano ucciso dalla mafia nel 1978.

Dal 12 al 30 marzo 2019 ho abitato al MACRO Asilo per una idea che aveva (ed ha ancora) l’intenzione di dare voce a chi sta lottando contro le mafie.

Il mio nome d’arte è Kyrahm e mi occupo di Performance Art e Cinema da quasi 20 anni (ne ho 39) e con il progetto Human Installations, creato insieme a Julia Pietrangeli, affrontiamo spesso argomenti di tipo sociale come migrazioni, carcere, diritti umani, violenza contro le donne.
Entrai in connessione con Luigi Leonardi attraverso i social, la sua storia fatta di coraggio e dignità rimbalzava sul web: un uomo che aveva detto “no” alla camorra e per questo viveva con i guardaspalle, un imprenditore che, strozzato dal pizzo, aveva deciso di opporsi alla criminalità organizzata e di affidarsi alla giustizia ed alla legalità. Mi colpì il suo sorriso nonostante tutto, il suo desiderio di far conoscere la sua esperienza alle giovani generazioni, la sua lotta quotidiana contro cavilli burocratici di uno Stato non sempre presente. Dopo diversi mesi fatti di scambi virtuali, decidemmo di incontrarci in una piazza di Roma. Parlammo tutto il pomeriggio del progetto: una performance con lui protagonista, dove avrebbe raccontato la sua storia e distrutto il muro di omertà e silenzio che impedisce al mondo di afferrare la bilancia della Giustizia. Autore del libro “La Paura non perdona, una vita sotto scorta tra Stato e camorra”, Luigi in quel giorno di giugno con me al Pantheon non era solo: avevo individuato poco distante da noi due uomini armati che ci osservavano vigili perché le sue scelte fatte di rettitudine e verità l’avevano condannato ad “un serio ed imminente pericolo di vita” come dichiarato dalle carte degli innumerevoli processi a cui sta prendendo parte da tanti anni e che hanno portato all’arresto di almeno 80 persone legate alla malavita.

Non sarebbe stato semplice presentare un lavoro come questo: sia per le responsabilità ad esso annesse che per la tematica considerata dalla maggior parte degli addetti ai lavori “scomoda”.
Nel corso dei mesi intervistai altri Testimoni di Giustizia tra Sicilia, Calabria e Campania tra cui Davide Ventura, un giovane imprenditore siciliano con una storia simile a quella di Leonardi. Nel corso dei mesi mi scrissero molte persone che avevano deciso di denunciare, desiderose di raccontarmi la loro vicenda: non solo per una intervista (oltre che artista sono anche giornalista), ma anche solo per parlare, sfogarsi, non sentirsi soli. Una delle costanti che ho spesso ritrovato è la paura di non farcela, in alcuni casi queste persone si sono sentite letteralmente abbandonate dallo Stato. Molti di loro hanno deciso di nascondersi, scomparire per il terrore di essere scovati dalla mafia, mentre Luigi ha scelto la strada della visibilità, dell’esposizione mediatica e pubblica fatta anche di incontri con le scuole, dibattiti, partecipazione agli eventi.
Seguii Leonardi anche in occasione dello sciopero della fame che intraprese sotto il Viminale a novembre. Filmati che sono stati proiettati al “MACRO Asilo” durante i giorni di preparazione ed il pubblico ha potuto conoscere uno spaccato esistenziale di questi “angeli della legalità”.

Questo il link per vedere la videoperformance:
https://freeperformanceart.blogspot.com/p/blog-page.html

KYRAHM




Kyrahm è un’artista italiana che opera in ambito internazionale nel campo della performance art, della videoarte tra arte contemporanea e teatro d'avanguardia. Cercando un costante dialogo con il cinema, elabora video e documentari sperimentali.
Il suo sguardo verso la funzione sociale dell'artista si esprime con opere spesso sconvolgenti, sperimentando sul proprio corpo i limiti mentali e fisici. Collabora con Julius Kaiser, videomaker e performance artist.
La sua ricerca è oggetto di studio presso Accademie e Università in Europa, negli Stati Uniti ed in America Latina.
Ha ottenuto in Italia e all'estero riconoscimenti e premi istituzionali.
Ha presentato il suo lavoro presso numerose rassegne, mostre, festival, iniziative in tutto il mondo.
Ha co-realizzato con ed ideato eventi e festival sulla performance e la body art con Julius Kaiser tra cui Extreme Gender Art, MutAzioni Body Performance Art Festival (Profane e Humane), Female Extreme Body Art dal 2009 al 2015. Sempre con Julius Kaiser ha avviato il progetto Human Installations, centro di produzione, manifesto e movimento sulla performance ed il video. E' ideatrice del progetto Free Performance Art.

Premi
Premio Arte Laguna di Venezia (Italia, 2009)
Tra le 30 migliori gender exploration performance del mondo, Idkex (Columbus, Ohio, 2009)
Miglior Film Arcipelago Film Festival sezione dedicata a Pasolini (Roma, Italia, 2015)
Selezionato per ASFF BAFTA recognized Qualifying  Film Festival (UK, 2016)
Miglior Performance  Adrenalina Art Prize, MACRO Art Museum in Rome  (Roma, Italia, 2013)
Online vote Winner Celeste Prize International, Invidible Dog Art Gallery (New York, USA, 2010)

Some of exhibitions/ Alcune delle iniziative a cui ha preso parte
MACRO Asilo - Davide e Golia di Kyrahm Performance con Luigi Leonardi, imprenditore anticamorra (Italia, Roma, 2019)
Aesff Bafta recognized Film  International Festival (UK, 2016)
Werkstaddt der Kulturen (Berlin, 2008)
Museum MACRO – Contemporary Art Museum in Rome;
Tese dell’Arsenale,  The Blue Wedding with Annie Sprinkle during a collateral event  of Venice Biennale (Italy, 2009)
Museum of the Human Rights,  Deformes Biennale (Chile, 2013)
Venice International Performance Art Week (Italy, 2016)
Dinnerwave Art Gallery (Arizona, USA, 2009)
Among the Best Gender Exploration Performance in the World (Columbus, Ohio, 2009)
Untouchable curated by Franko B (London, GB, 2012)
Museum Villa Croce in Genova (Italy, 2014)
Museum Hermann Nietsche in Naples (Italy, 2013)
Museum Canonina in Rome (Italy, 2014)
Academy of Arts in Naples (Italy, 2014)
Bordeline Performance Art Festival (Norwich, UK, 2014)
Guest of Honor of the Castello Estense for the Art Festival in Ferrara (Italy, 2012)
Scala Santa Thalassa Videoperformance in Rome (Italy, 2012)
EAC curated By Umberto Scrocca and Achille Bonito Oliva (Italy, 2012)
Museum Manzù in Ardea (Italy, 2012)
Invisible Dog Gallery, Celeste Prize International in New York (USA, 2010)
Tese dell'Arsenale, Premio Arte Laguna, (Venezia, 2009)

Kyrahm is an international artist based in Rome of visual and performance art, video art, film and activism. Upon the encounter with Julius Kaiser, she started the project Human Installations, a research comprising contemporary art, live art and avant-garde theatre. In a constant dialogue with cinema, create works of video art, documentaries and films. Her interest lies on the social function of the artist, existential dynamics, the role of identity, and the experimentation along mental and physical limits and gender roles.Their work has been presented in many countries of the world and has received prizes and institutional awards.
They are often invitated to present her work at the Academy of Art and University in Italy and abroad. She created and curated the international Performance Art Festivals in Rome since 2009 to 2015 and founded FREE PERFORMANCE ART.

Prizes
Winner of the International Art Prize Laguna in Venice ( Italy, 2009)
Among the Best Gender Exploration Performance Art in the world , Idkex (Columbus, OHIO, 2009)
Best Film of the section dedicated to Pasolini of the Arcipelago Film Festival (Rome, Italy, 2015)
Selected for ASFF BAFTA recognized Qualifying  Film Festival (UK, 2016)
Best Performance Art at MACRO Art Museum in Rome Adrenalina Art Prize (Rome, Italy, 2013)
Online vote Winner Celeste Prize International, Invidible Dog Art Gallery (New York, USA, 2010)