martedì 26 maggio 2020

Free Performance Art e CORPO - riflessioni e contaminazioni

Il 2 maggio si è svolta la seconda edizione di FREE PERFORMANCE ART, una iniziativa che ho creato in vista dell'emergenza Covid-19 che ha imposto (giustamente) il lockdown per contenere i contagi. Artisti da ogni parte del mondo hanno offerto generosamente i loro contenuti online per 24 ore tra performance, videoperformance e film. Il progetto è nato dalla sinergia tra Human Installations di Kyrahm e Julius Kaiser, CORPO - Festival delle Arti Performative a cura di Sibilla Panerai e Ivan D'Alberto e Art Performing Festival a cura di Gianni Nappa.

La pagina FB di Talk With Dance  di Stefania Di Paolo ha dato voce a Sibilla Panerai ad Anouscjìka Brodacz, a me e all'evento.




E' stato bello vedere impegnati artisti e curatori in un obiettivo creativo durante un momento di difficoltà. La libera visualizzazione è nata allo scopo di rendere l’arte accessibile a tutti: per contenere l’emergenza Covid-19, per ragioni di sicurezza, i luoghi della cultura sono stati chiusi e nonostante la riapertura del 18 maggio dei musei e del 15 giugno dei teatri tante sono le domande relative al futuro della performance, una  forma artistica dove l'azione di un individuo o di un gruppo in un determinato luogo e lasso temporale costituisce l'opera stessa.

Il 2 maggio ha visto la partecipazione di artisti della performance art provenienti da Bangladesh, Brasile, Italia, UK. Nella edizione di marzo vi hanno preso parte anche performance artist dalla Cina, Corea del Sud, Germania, Spagna, USA.

Il link al blog di FREE PERFORMANCE ART è il seguente
https://freeperformanceart.blogspot.com/

Anche uno dei partner del progetto, CORPO Festival delle Arti Performative a cura di Sibilla Panerai e Ivan D'Alberto ha sposato l'idea di proporre per quest'anno la manifestazione online con performance, videoperformance e talk con gli artisti. La rassegna compie 10 anni quest'anno e si svolgerà in streaming dal 29 al 31 maggio. Partecipai con Julius Kaiser a CORPO nel 2011 con "Human Installation I: Obsolescenza del genere" e nel 2018 con "(A)mare Conchiglie". Per l'occasione sarà possibile visionare la prima opera dal sito:
https://cappaperformingart.com/

Qui di seguito il programma completo:











venerdì 27 marzo 2020

Per 48h anche "DAVIDE E GOLIA" di Kyrahm con il testimone di giustizia Luigi Leonardi on-line per l'emergenza Covid-19


Anche "HUMAN INSTALLATION XX: DAVIDE E GOLIA" di KYRAHM con il testimone di giustizia Luigi Leonardi sarà disponibile on-line per l'iniziativa FREE PERFORMANCE ART.

Dalle ore 00:00 (ora italiana) del 31 MARZO alle ore 24:00 del 1 APRILE 2020 sarà possibile visionare dal link https://freeperformanceart.blogspot.com/ in esclusiva alcune opere di artisti della performance art provenienti da diverse parti del mondo. Si tratta di azioni inedite su web che sono state presentante presso musei, gallerie e festival. La libera visualizzazione nasce allo scopo di rendere l’arte accessibile a tutti: infatti in vista delle restrizioni per contenere l’emergenza Covid-19, per ragioni di sicurezza, i luoghi della cultura sono al momento chiusi.I video saranno visualizzabili ai link correlati agli artisti che hanno aderito all’iniziativa. Questi Url sono generalmente privati (tra cui questo) e verranno eccezionalmente “aperti” per il lasso di tempo menzionato.

KYRAHM, "Davide e Golia", performance e video, Luigi Leonardi (Davide) abbatte il monolite (Golia)
"HUMAN INSTALLATION XX: DAVIDE E GOLIA" di Kyrahm
con Luigi Leonardi, Fulvia Patrizia Olivieri, Giovanna Lacedra, Enrico Pietrangeli
Musiche IMOK, Fabio Mariani
Grazie a: MACRO ASILO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma
Università di Rostock, Andrea Zittlau
Xtralab del prof. Rino Squillante ed i suoi studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli
See/Me, New York
Art Performing Festival a cura di Gianni Nappa
Human Installations, Roma

Durante l’azione il Davide contemporaneo Luigi Leonardi, un vero testimone di giustizia ed imprenditore che si è ribellato agli aguzzini che gli chiedevano il pizzo ha raccontato la sua storia per poi distruggere un gigantesco parallelepipedo-scultura nero (il Golia, simbolo dell’anti-Stato) costruito da Kyrahm e dalla sua squadra di tecnici in una delle sale del museo.

L’opera ha preso vita per la prima volta nella versione dal vivo al Museo d’Arte Contemporanea di Roma. Dall’apertura dell’enorme scultura squarciata, una luce accecante ha illuminato le persone presenti e la bilancia della giustizia: il Golia di Kyrahm è stato donato al MAAM, Museo dell’Altro e dell’Altrove di Roma come “Arco di Trionfo per chi lotta contro le mafie”.

Parte del progetto anche la performance “La Madre”, una dedica dell’artista alla madre di Peppino Impastato e l’azione “Radio Aut” con Enrico Pietrangeli nei panni del giornalista siciliano ucciso dalla mafia nel 1978.

Dal 12 al 30 marzo 2019 ho abitato al MACRO Asilo per una idea che aveva (ed ha ancora) l’intenzione di dare voce a chi sta lottando contro le mafie.

Il mio nome d’arte è Kyrahm e mi occupo di Performance Art e Cinema da quasi 20 anni (ne ho 39) e con il progetto Human Installations, creato insieme a Julia Pietrangeli, affrontiamo spesso argomenti di tipo sociale come migrazioni, carcere, diritti umani, violenza contro le donne.
Entrai in connessione con Luigi Leonardi attraverso i social, la sua storia fatta di coraggio e dignità rimbalzava sul web: un uomo che aveva detto “no” alla camorra e per questo viveva con i guardaspalle, un imprenditore che, strozzato dal pizzo, aveva deciso di opporsi alla criminalità organizzata e di affidarsi alla giustizia ed alla legalità. Mi colpì il suo sorriso nonostante tutto, il suo desiderio di far conoscere la sua esperienza alle giovani generazioni, la sua lotta quotidiana contro cavilli burocratici di uno Stato non sempre presente. Dopo diversi mesi fatti di scambi virtuali, decidemmo di incontrarci in una piazza di Roma. Parlammo tutto il pomeriggio del progetto: una performance con lui protagonista, dove avrebbe raccontato la sua storia e distrutto il muro di omertà e silenzio che impedisce al mondo di afferrare la bilancia della Giustizia. Autore del libro “La Paura non perdona, una vita sotto scorta tra Stato e camorra”, Luigi in quel giorno di giugno con me al Pantheon non era solo: avevo individuato poco distante da noi due uomini armati che ci osservavano vigili perché le sue scelte fatte di rettitudine e verità l’avevano condannato ad “un serio ed imminente pericolo di vita” come dichiarato dalle carte degli innumerevoli processi a cui sta prendendo parte da tanti anni e che hanno portato all’arresto di almeno 80 persone legate alla malavita.

Non sarebbe stato semplice presentare un lavoro come questo: sia per le responsabilità ad esso annesse che per la tematica considerata dalla maggior parte degli addetti ai lavori “scomoda”.
Nel corso dei mesi intervistai altri Testimoni di Giustizia tra Sicilia, Calabria e Campania tra cui Davide Ventura, un giovane imprenditore siciliano con una storia simile a quella di Leonardi. Nel corso dei mesi mi scrissero molte persone che avevano deciso di denunciare, desiderose di raccontarmi la loro vicenda: non solo per una intervista (oltre che artista sono anche giornalista), ma anche solo per parlare, sfogarsi, non sentirsi soli. Una delle costanti che ho spesso ritrovato è la paura di non farcela, in alcuni casi queste persone si sono sentite letteralmente abbandonate dallo Stato. Molti di loro hanno deciso di nascondersi, scomparire per il terrore di essere scovati dalla mafia, mentre Luigi ha scelto la strada della visibilità, dell’esposizione mediatica e pubblica fatta anche di incontri con le scuole, dibattiti, partecipazione agli eventi.
Seguii Leonardi anche in occasione dello sciopero della fame che intraprese sotto il Viminale a novembre. Filmati che sono stati proiettati al “MACRO Asilo” durante i giorni di preparazione ed il pubblico ha potuto conoscere uno spaccato esistenziale di questi “angeli della legalità”.

Questo il link per vedere la videoperformance:
https://freeperformanceart.blogspot.com/p/blog-page.html

KYRAHM




Kyrahm è un’artista italiana che opera in ambito internazionale nel campo della performance art, della videoarte tra arte contemporanea e teatro d'avanguardia. Cercando un costante dialogo con il cinema, elabora video e documentari sperimentali.
Il suo sguardo verso la funzione sociale dell'artista si esprime con opere spesso sconvolgenti, sperimentando sul proprio corpo i limiti mentali e fisici. Collabora con Julius Kaiser, videomaker e performance artist.
La sua ricerca è oggetto di studio presso Accademie e Università in Europa, negli Stati Uniti ed in America Latina.
Ha ottenuto in Italia e all'estero riconoscimenti e premi istituzionali.
Ha presentato il suo lavoro presso numerose rassegne, mostre, festival, iniziative in tutto il mondo.
Ha co-realizzato con ed ideato eventi e festival sulla performance e la body art con Julius Kaiser tra cui Extreme Gender Art, MutAzioni Body Performance Art Festival (Profane e Humane), Female Extreme Body Art dal 2009 al 2015. Sempre con Julius Kaiser ha avviato il progetto Human Installations, centro di produzione, manifesto e movimento sulla performance ed il video. E' ideatrice del progetto Free Performance Art.

Premi
Premio Arte Laguna di Venezia (Italia, 2009)
Tra le 30 migliori gender exploration performance del mondo, Idkex (Columbus, Ohio, 2009)
Miglior Film Arcipelago Film Festival sezione dedicata a Pasolini (Roma, Italia, 2015)
Selezionato per ASFF BAFTA recognized Qualifying  Film Festival (UK, 2016)
Miglior Performance  Adrenalina Art Prize, MACRO Art Museum in Rome  (Roma, Italia, 2013)
Online vote Winner Celeste Prize International, Invidible Dog Art Gallery (New York, USA, 2010)

Some of exhibitions/ Alcune delle iniziative a cui ha preso parte
MACRO Asilo - Davide e Golia di Kyrahm Performance con Luigi Leonardi, imprenditore anticamorra (Italia, Roma, 2019)
Aesff Bafta recognized Film  International Festival (UK, 2016)
Werkstaddt der Kulturen (Berlin, 2008)
Museum MACRO – Contemporary Art Museum in Rome;
Tese dell’Arsenale,  The Blue Wedding with Annie Sprinkle during a collateral event  of Venice Biennale (Italy, 2009)
Museum of the Human Rights,  Deformes Biennale (Chile, 2013)
Venice International Performance Art Week (Italy, 2016)
Dinnerwave Art Gallery (Arizona, USA, 2009)
Among the Best Gender Exploration Performance in the World (Columbus, Ohio, 2009)
Untouchable curated by Franko B (London, GB, 2012)
Museum Villa Croce in Genova (Italy, 2014)
Museum Hermann Nietsche in Naples (Italy, 2013)
Museum Canonina in Rome (Italy, 2014)
Academy of Arts in Naples (Italy, 2014)
Bordeline Performance Art Festival (Norwich, UK, 2014)
Guest of Honor of the Castello Estense for the Art Festival in Ferrara (Italy, 2012)
Scala Santa Thalassa Videoperformance in Rome (Italy, 2012)
EAC curated By Umberto Scrocca and Achille Bonito Oliva (Italy, 2012)
Museum Manzù in Ardea (Italy, 2012)
Invisible Dog Gallery, Celeste Prize International in New York (USA, 2010)
Tese dell'Arsenale, Premio Arte Laguna, (Venezia, 2009)

Kyrahm is an international artist based in Rome of visual and performance art, video art, film and activism. Upon the encounter with Julius Kaiser, she started the project Human Installations, a research comprising contemporary art, live art and avant-garde theatre. In a constant dialogue with cinema, create works of video art, documentaries and films. Her interest lies on the social function of the artist, existential dynamics, the role of identity, and the experimentation along mental and physical limits and gender roles.Their work has been presented in many countries of the world and has received prizes and institutional awards.
They are often invitated to present her work at the Academy of Art and University in Italy and abroad. She created and curated the international Performance Art Festivals in Rome since 2009 to 2015 and founded FREE PERFORMANCE ART.

Prizes
Winner of the International Art Prize Laguna in Venice ( Italy, 2009)
Among the Best Gender Exploration Performance Art in the world , Idkex (Columbus, OHIO, 2009)
Best Film of the section dedicated to Pasolini of the Arcipelago Film Festival (Rome, Italy, 2015)
Selected for ASFF BAFTA recognized Qualifying  Film Festival (UK, 2016)
Best Performance Art at MACRO Art Museum in Rome Adrenalina Art Prize (Rome, Italy, 2013)
Online vote Winner Celeste Prize International, Invidible Dog Art Gallery (New York, USA, 2010)

lunedì 23 marzo 2020

FREE PERFORMANCE ART: dal 31 marzo al 1 aprile artisti provenienti da diverse parti del mondo mettono a disposizione le loro azioni on-line


 Resistiamo. Human Installations di Kyrahm e Julius Kaiser è tra i founder di questa iniziativa. 



FREE PERFORMANCE ART: Dal 31 marzo al 1 aprile artisti provenienti da diverse parti del mondo mettono a disposizione le loro azioni on-line

Per 48 ore artisti della performance art provenienti da Brasile, Cina, Corea del Sud, Italia, Germania, Spagna, USA, rendono disponibili lavori inediti. La libera visualizzazione nasce allo scopo di rendere l’arte accessibile a tutti: per contenere l’emergenza Covid-19, per ragioni di sicurezza, i luoghi della cultura sono al momento chiusi.

Dalle 00:01 (ora italiana) del 31 MARZO alle ore 23:59 del 1 APRILE 2020 sarà possibile visionare in esclusiva online dal blog https://www.freeperformanceart.blogspot.com, alcune opere di artisti italiani e stranieri appartenenti al mondo della performance art, una particolare forma artistica dove l'azione di un individuo o di un gruppo in un determinato luogo e lasso temporale costituisce l'opera stessa. Si tratta di videoperformance, documentazioni, film d’artista e documentari inediti al web che sono stati presentanti esclusivamente presso musei, gallerie e festival. 
I video saranno visualizzabili dai link correlati agli artisti, storici dell’arte e curatori che hanno aderito all’iniziativa. Questi Url sono generalmente privati e verranno eccezionalmente “aperti” per il lasso di tempo menzionato.

Prendono parte a FREE PERFORMANCE ART:

HAN BING BEING, artista (Cina, DongYi), GIM GWAN CHEOL, artista e rappresentante di Global Art Making (Corea del Sud);  MANDRA CERRONE, artista (Italia); GIANNI COLOMBO, artista (Italia, Novara/Torino); TIZIANA CONTINO, artista (Italia, Catania); NICOLA FORNONI, artista (Italia, Brescia); MARCO FIORAMANTI, artista (Italia, Roma); KYRAHM, artista cofondatrice di HUMAN INSTALLATIONS e di FREE PERFORMANCE ART (Italia, Roma); JULIUS KAISER, artista cofounder di HUMAN INSTALLATIONS (Italia, USA); PARK KYEONG HWA, artista (Corea del Sud); YSAN JEONG, artista (Corea del Sud); GIOVANNA LACEDRA, artista (Italia, Venosa); MASSIMILIANO MANIERI, artista (Italia, Copertino); MONICA MARIONI, artista (Italia, Conegliano Veneto); RICCARDO MATLAKAS, artista (UK, Italia); GIANNI NAPPA (Italia, Napoli); BRENDA NOVAK (Brasile, Sao Paulo); SIBILLA PANERAI storica dell’arte, cofondatrice di CORPO e CAPPA (Italia, Pescara ); FRANCESCA CAROL ROLLA, artista, curatrice e founder di COLLECTIVE SIGNATURES (Spagna, Italia); PREACH R SUN, artista (USA) FLAVIO SCIOLE', artista (Italia, Pescara); MONA LISA TINA, artista (Italia, Francavilla Fontana), ANDREA ZITTLAU, artista  (Germania, Rostock).

FREE PERFORMANCE ART è un progetto nato dalla collaborazione tra


ENG  

FREE PERFORMANCE ART: from the 31st of March to the 1st April, artists from various parts of the world will make their performances available online

For 48 hours performance artists from Brazil, China, South Korea, Italy, Germany, Spain and the USA will make their unreleased works available to everyone. Free viewing thereof has the purpose of making art accessible to everyone considering that due to the Convid-19 pandemic safety restrictions, cultural places are closed to the public all over the World.  These artists appartain to the world of performance art, a particular type of artistic form where the action of the individual or of a group in a particular place and time constitutes the work itself. The works they will show are video performances, documentaries, and artistic films that have been presented in museums, art galleries and festivals. The videos will be available in links connected to the artists, art historians and curators who have decided to participate in this project. These links are usually private and will be opened exclusively starting March 31st at 00.01 am until April 1st 23.59 pm from https://www.freeperformanceart.blogspot.com/

Participating in  FREE PERFORMANCE ART:

HAN BING BEING, artist (China, DongYi), GIM GWAN CHEOL, artist and representative of Global Art Making (South Korea);  MANDRA CERRONE, artist (Italy); GIANNI COLOMBO, artist (Italy, Novara/Torino); TIZIANA CONTINO, artist (Italy, Catania); NICOLA FORNONI, artist (Italy, Brescia); MARCO FIORAMANTI, artist (Italy, Rome); KYRAHM, artist co-founder di HUMAN INSTALLATIONS e di FREE PERFORMANCE ART (Italy, Rome); JULIUS KAISER, artist co-founder di HUMAN INSTALLATIONS (Italy/USA); PARK KYEONG HWA, artist (South Korea); YSAN JEONG, artist (South Korea); GIOVANNA LACEDRA, artist (Italy, Venosa); MASSIMILIANO MANIERI, artist (Italy, Copertino); MONICA MARIONI, artist (Italy, Conegliano Veneto); RICCARDO MATLAKAS, artist (UK/Italy); GIANNI NAPPA (Italy, Naples); BRENDA NOVAK (Brazil, Sao Paulo); SIBILLA PANERAI art historian, co-founder of CORPO e CAPPA (Italy, Pescara ); FRANCESCA CAROL ROLLA, artist, curator and founder of COLLECTIVE SIGNATURES (Spain, Italy); PREACH R SUN, artist (USA) FLAVIO SCIOLE', artist (Italy, Pescara); MONA LISA TINA, artist (Italy, Francavilla Fontana), ANDREA ZITTLAU, artist  (Germany, Rostock).

FREE PERFORMANCE ART is a project that started from the collaboration between





mercoledì 5 febbraio 2020

AGGIORNAMENTI: GIORNALISMO, INDACO FEST (RM), ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI NAPOLI



Che sia per una performance, un articolo, un video, scrivere è il flusso alla base della mia ragion d'essere. A volte prendono forma parole, più spesso immagini ed il punto di partenza è quasi sempre il disegno. Pittogrammi mentali, sequenze accennate, sono nata per fare l'Autore. Mi sveglio elaborando contenuti, mi addormento stremata producendo idee. 

Sto collaborando da diversi mesi come giornalista per "Il Giornale del Lazio" e per una agenzia stampa che si occupa di aviazione ed aerospazio. E' una nuova avventura che mi permette di esprimere la mia creatività in modo diverso da come ho sempre fatto ed è una sfida considerato il fatto che il linguaggio utilizzato è spesso diametralmente opposto a quello performativo. 

Eppure, nei progetti come "(A)mare Conchiglie" e "DAVIDE e GOLIA" mi sono ritrovata a svolgere vere e proprie inchieste che mi hanno permesso di andare in profondità rispetto al lavoro che stavo compiendo: da una parte i migranti dal mare protagonisti di fatti di cronaca e dall'altra i testimoni di giustizia, persone che hanno rinunciato a tutto denunciando le mafie. Inoltre la mia formazione, oltre a quella artistico-accademica è legata alla Comunicazione, materia della mia laurea (con indirizzo socio-antropologico).

Qui di seguito gli ultimi appuntamenti svolti:

- Dal 13 al 16 novembre si è svolto a Roma il Festival Indaco Fest 2019 presso Largo Venue che ha visto la proiezione di due lavori firmati Human Installations:

"(A)mare Conchiglie" di Kyrahm e Julius Kaiser
"Chiudi gli Occhi e Vola" di Julia Pietrangeli



- Il 10 dicembre presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli, Aula Magna, videoproiezione di
Human Installation XX :DAVIDE E GOLIA di Kyrahm con il testimone di giustizia Luigi Leonardi, 
ha presentato Rino Squillante, prof. di pittura del progetto ExtraLab








domenica 22 settembre 2019

DAVIDE E GOLIA, PERFORMANCE DI KYRAHM CON LUIGI LEONARDI, testimone di giustizia (II)


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HUMAN INSTALLATION XX
DAVIDE E GOLIA

Performance Art e Film
un progetto scritto e diretto da KYRAHM
Pos. Siae: 282623


con la partecipazione straordinaria del testimone di giustizia Luigi Leonardi
e con Enrico Pietrangeli, Giovanna Lacedra, Fulvia Patrizia Olivieri, Kyrahm

video: Kyrahm, Julia Pietrangeli, Roberto De Amicis, Luca Torzolini John Paglia
Assistente: Gianluca Bagliani

Musiche IMOK, Fabio Mariani

Grazie a:
 Xtralab del prof. Rino Squillante ed i suoi studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli
Art Performing Festival a cura di Gianni Nappa
Università di Rostock, Andrea Zittlau
See/Me,
New York

                          .    MACRO ASILO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma
via Nizza 139
Dal 12 al 30 Marzo 2019


Dal 12 al 30 marzo 2019 ho abitato al MACRO Asilo per una idea che aveva (ed ha ancora) l’intenzione di dare voce a chi sta lottando contro le mafie.
Il mio nome d’arte è Kyrahm e mi occupo di Performance Art e Cinema da quasi 20 anni (ne ho 39) e con il progetto Human Installations, creato insieme a Julia Pietrangeli, affrontiamo spesso argomenti di tipo sociale come migrazioni, carcere, diritti umani, violenza contro le donne.
Entrai in connessione con Luigi Leonardi attraverso i social, la sua storia fatta di coraggio e dignità rimbalzava sul web: un uomo che aveva detto “no” alla camorra e per questo viveva con i guardaspalle, un imprenditore che, strozzato dal pizzo, aveva deciso di opporsi alla criminalità organizzata e di affidarsi alla giustizia ed alla legalità. Mi colpì il suo sorriso nonostante tutto, il suo desiderio di far conoscere la sua esperienza alle giovani generazioni, la sua lotta quotidiana contro cavilli burocratici di uno Stato non sempre presente. Dopo diversi mesi fatti di scambi virtuali, decidemmo di incontrarci in una piazza di Roma. Parlammo tutto il pomeriggio del progetto: una performance con lui protagonista, dove avrebbe raccontato la sua storia e distrutto il muro di omertà e silenzio che impedisce al mondo di afferrare la bilancia della Giustizia. Autore del libro “La Paura non perdona, una vita sotto scorta tra Stato e camorra”, Luigi in quel giorno di giugno con me al Pantheon non era solo: avevo individuato poco distante da noi due uomini armati che ci osservavano vigili perché le sue scelte fatte di rettitudine e verità l’avevano condannato ad “un serio ed imminente pericolo di vita” come dichiarato dalle carte degli innumerevoli processi a cui sta prendendo parte da tanti anni e che hanno portato all’arresto di almeno 80 persone legate alla malavita.


in foto: una intervista di Kyrahm a Luigi Leonardi, annuncio dello sciopero della fame

Non sarebbe stato semplice presentare un lavoro come questo: sia per le responsabilità ad esso annesse che per la tematica considerata dalla maggior parte degli addetti ai lavori “scomoda”.
Nel corso dei mesi intervistai altri Testimoni di Giustizia tra Sicilia, Calabria e Campania tra cui Davide Ventura, un giovane imprenditore siciliano con una storia simile a quella di Leonardi. Nel corso dei mesi mi scrissero molte persone che avevano deciso di denunciare, desiderose di raccontarmi la loro vicenda: non solo per una intervista (oltre che artista sono anche giornalista), ma anche solo per parlare, sfogarsi, non sentirsi soli. Una delle costanti che ho spesso ritrovato è la paura di non farcela, in alcuni casi queste persone si sono sentite letteralmente abbandonate dallo Stato. Molti di loro hanno deciso di nascondersi, scomparire per il terrore di essere scovati dalla mafia, mentre Luigi ha scelto la strada della visibilità, dell’esposizione mediatica e pubblica fatta anche di incontri con le scuole, dibattiti, partecipazione agli eventi.
Seguii Leonardi anche in occasione dello sciopero della fame che intraprese sotto il Viminale a novembre. Filmati che sono stati proiettati al “MACRO Asilo” durante i giorni di preparazione ed il pubblico ha potuto conoscere uno spaccato esistenziale di questi “angeli della legalità”, come amo definirli.
    in foto: Luigi Leonardi davanti al Viminale durante lo sciopero della fame

Naturale fu quindi l’entusiasmo di quest’uomo dinanzi ad un lavoro artistico che avrebbe coinvolto persone diverse da quelle generalmente presenti ai suoi eventi.
Nel 2018 condivisi l’idea con pochi amici e collaboratori storici: volevo tutelare il contenuto fino al momento in cui avrei fissato una data certa presso una struttura che coraggiosamente avrebbe accolto l’iniziativa.
Incontrai gli artisti Monica Pirone e Sergio Angeli verso luglio: mi volevano coinvolgere in una creazione multidisciplinare che avevano intenzione di portare al MACRO Asilo e fu lì che Monica mi disse che era possibile presentare dei progetti direttamente al direttore Giorgio De Finis, già ideatore e curatore del MAAM (Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz), definito dall’enciclopedia Treccani “uno dei principali luoghi dell’arte contemporanea indipendente a Roma, premiato ed ampiamente riconosciuto, anche all’estero, come centro innovativo di cultura”.
Decisi quindi di scrivere a De Finis: “Chiedo ‘asilo’ al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma – per una performance contro la mafia”.
Dopo qualche giorno, ad agosto, presentai il programma in direzione: la costruzione di un imponente muro nero, il “Golia”, in una delle stanze del museo, che verrà successivamente distrutto dal “Davide”, il Testimone di Giustizia. Durante l‘edificazione, che ha visto impegnati sia me che il mio staff per circa due settimane, si sono articolate performance nella performance tra cui una mia dedica a Felicia, la madre di Peppino Impastato, le cui parole hanno preso vita attraverso l’interpretazione di Fulvia Patrizia Olivieri, la partecipazione di Giovanna Lacedra e me medesima.
Un’altra azione che si è svolta mentre gli operai tiravano su le pareti del “Golia” è “Radio Aut” con Enrico Pietrangeli, speaker radiofonico che ha ricordato il giornalista ucciso.
I lavori sono proseguiti mentre ascoltavamo la registrazione delle voci di Falcone, Borsellino, Antonino Caponnetto, il generale Dalla Chiesa, il suddetto Peppino Impastato, Mauro De Mauro e moltissimi altri accompagnata dalla lettura, di tutte le vittime delle mafie dal 1860 ai giorni nostri.

     Performance “La Madre” di Kyrahm dedica a Felicia Impastato con Fulvia Patrizia Olivieri, Giò Lacedra, Kyrahm


Back stage “La Madre” di Kyrahm dedica a Felicia Impastato con Fulvia Patrizia Olivieri, Giò Lacedra, Kyrahm




LA COSTRUZIONE DEL “GOLIA” di KYRAHM






Con Luigi Leonardi avevamo più volte parlato di una necessità impellente: accanto al ricordo dei sacri martiri è fondamentale però non dimenticarsi di chi combatte ora, di chi è ancora in vita; perché, “le fiaccolate arrivano quanto ormai è troppo tardi”.
Abbiamo quindi pensato di documentare l’intero progetto con lo scopo di realizzarne un film destinato a manifestazioni, festival , iniziative culturali e/o sociali in Italia all’estero: in questo modo la voce di Luigi, rappresentativa anche degli altri Testimoni di Giustizia, avrebbe potuto diffondersi attraverso nuovi canali. Un significativo contributo alle riprese è stato dato dalla regista Julia Pietrangeli, che ha curato insieme a me anche l’editing e la post produzione. Altre immagini sono state filmate da Roberto De Amicis, Luca Torzolini e John Paglia.
La sociologa Anna Novelli ha seguito il mio lavoro fin dagli albori ed anche stavolta ha accompagnato ogni momento, non sempre facile per me che, approcciandomi come autrice davanti a queste esistenze, avrei dovuto gestire fragili equilibri camminando sul cornicione del dovere etico. Il suo sguardo oggettivo e critico ha descritto la performance in questo modo: “Dalle miniature del libro di Samuele alle opere di Guercino, Donatello, Bernini, Caravaggio, fino alla statua colossale di Michelangelo, la rappresentazione di Davide contro Golia è una costante.
Attraverso l’opera di Kyrahm, il David contemporaneo è l’uomo comune, che si fa eroe denunciando la mafia, incastrato tra cavilli burocratici, la paura di morire ed il desiderio di ottenere ciò che gli spetta di diritto”.
Un aiuto particolare è giunto dal laboratorio di pittura XtraLab del prof. Rino Squillante ed i suoi studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli che non solo hanno ospitato me e Luigi Leonardi in un loro incontro a Napoli ( anche nel 2013 presentai il mio lavoro durante una loro lezione), ma hanno preso parte attivamente sia alla performance che alle riprese video del 24 marzo a Roma.
Un altro importante passaggio che dovevo gestire era la promozione dell’evento: la performance del resto aveva l’intenzione di configurarsi come un invito a non lasciare da solo “Davide” contro “Golia”: una numerosa partecipazione collettiva, il calore, la vicinanza non solo sarebbero stati utili per attivare il processo di sensibilizzazione sul tema, ma sarebbe stata funzionale per indurre la “catarsi”. Il 21 marzo, 3 giorni antecedenti l’azione principe, coincide non solo con una nuova Primavera, ma anche con la “Giornata della Memoria delle Vittime delle mafie”. La “sincronicità” (intesa in senso Junghiano) ha caratterizzato fin da subito questo lavoro (ed è un fenomeno che mi capita spesso di “incontrare” durante la mia ricerca): ho scoperto solo dopo aver presentato la proposta al MACRO Asilo che a circa 500 metri dal Museo è stato realizzato un Parco interamente dedicato ai Testimoni di Giustizia ed alle Vittime delle mafie (!!!) Dopo aver preso atto di questa meravigliosa coincidenza è stato inevitabile pensare che parte della performance e delle riprese sarebbero avvenute in quel Giardino, tra le targhe e le vie dedicate a Rita Atria, Peppino Impastato, Pio La Torre, Antonino Caponnetto.
La mattina del 24 marzo Luigi ha attraversato quelle vie, si è soffermato e commosso sotto quei nomi, ha lacrimato, calcato la terra. L’ho seguito, anzi l’abbiamo seguito in religioso silenzio, consapevoli di assistere a qualcosa che meritasse profondo rispetto: uomini come lui, devoti ad una sana legalità contribuiscono a rendere migliore il nostro Paese non solo per noi ma per le generazioni future ed hanno sacrificato in nome di questo la loro libertà, tranquillità ed esistenza.


in foto: Luigi Leonardi passeggia nel Parco a 500 mt dal MACRO sotto via Giuseppe Impastato



in foto: Luigi Leonardi, l’autrice e regista Kyrahm e gli studenti Extralab che hanno partecipato alla performance

E’ stato possibile dar forma concreta a questo sogno grazie ad una incredibile partecipazione e sinergia: dalla ossequiosa disponibilità del mio assistente e scultore Gianluca Bagliani, al trasporto di Gianni Nappa, che ha proiettato successivamente il video “DAVIDE E GOLIA” al PAN, Palazzo delle Arti di Napoli durante il suo “Art Performing Festival”, una rassegna dedicata alle Arti Performative che si svolge ogni anno tra il Salento e Napoli e l’appoggio dalla Germania di Andrea Zittlau, artista ed insegnante dell’Università di Rostock, che ha mostrato agli studenti le mie interviste fatte a questi uomini coraggiosi durante la mia ricerca (e che ospitò l’anno precedente anche il video “(A)mare Conchiglie” performance con protagonisti migranti dal mare ed ex emigrati italiani all’estero che hanno raccontato le loro storie da una tavolata bandita in mezzo al mare. Anche questo video è stato proiettato al MACRO Asilo su Maxischermo il 9 aprile 2019)

    Performance “(A)mare Conchiglie” di Kyrahm e Julia Pietrangeli

Un’idea che non avrebbe comunque prendere corpo senza la disponibilità ed il coraggio di Giorgio De Finis nell’accogliere con apertura sincera “DAVIDE E GOLIA”, dimostrando di essere artefice di una straordinaria rivoluzione culturale a Roma che inspiegabilmente è stata interrotta, più volte criticata ed attaccata. Probabilmente il MACRO Asilo spaventa, l’autogestione “ospitale”, l’abbattimento dell’elitarismo costruito con fatica dai troppi addetti ai lavori che hanno fatto dell’arte un mercato in cui il valore delle opere è deciso a tavolino ben lontano dal suo ruolo sovversivo e libero dalle logiche del sistema. 
 Il 24 marzo 2019 Luigi Leonardi ha varcato il museo con la sua scorta, si è posizionato davanti il “Golia”, terminato e dipinto di nero ed ha iniziato a raccontare la sua storia: “Con un boato, sempre così iniziava, i vetri rotti, mia madre che ci veniva a prendere da letto e diceva ‘dobbiamo scappare’. Perché nella mia Terra c’è l’antiStato, c’è la camorra e se decidi di fare l’imprenditore ti devi mettere d’accordo con loro (…) no, no, io non pago, io lo chiudo il negozio ma non pago…”
Ed ha continuato descrivendo le minacce subite, l’attentato alla sua vita che gli ha procurato più di 100 punti in testa, i negozi e le fabbriche incendiate, le estorsioni subite fino a perdere tutto per poi decidere di denunciare. Ma è solo l’inizio di una via crucis che dura da 18 anni: i processi, la famiglia che lo allontana per paura delle ritorsioni, le parcelle agli avvocati che costano quanto il pizzo, i ricorsi per la disperata ricerca di un riconoscimento economico dopo la distruzione dei negozi in seguito alle bombe, l’inspiegabile passaggio da “testimone” a “collaboratore” di giustizia in attesa dell’appello che gli restituirebbe la dignità che merita, lo sconforto che lo assale ogni notte perché la scorta lo protegge solo durante il giorno, la mancanza di professionalità di alcuni che avrebbero dovuto proteggere la sua vita, l’impossibilità di svolgere una normale esistenza, le conseguenze sulla salute, il pensiero che non dovrebbe sovvenire a nessun uomo che ha intrapreso questa strada: “Chi me l’ha fatto fare?” Ma Luigi si rifiuta anche di allontanarsi dalla Campania perché “sono ‘loro’ che dovrebbero andarsene”.  

     Performance “DAVIDE E GOLIA” di Kyrahm,  Luigi Leonardi racconta commosso la storia della sua vita

Durante la preparazione dell’azione gli sussurrai, mentre eravamo entrambi appoggiati al “Golia”: “Questo è tutto ciò che stai combattendo, questo è il terribile ostacolo che ti impedisce di arrivare alla luce. Respira, concentra tutta l’incredibile energia che hai dentro: falla defluire dalla pancia alle dita delle mani e poi distruggilo”.
Le persone sono arrivate numerose: nella “Project room” del MACRO quasi non ci si riusciva a muovere e Leonardi, dopo una prima fase di immobile fissità tipica della paura che lo ha caratterizzato nella prima fase della condivisione della storia della sua vita, ad un certo punto ha iniziato a camminare come un leone in gabbia, avanti e indietro, avanti e indietro, avanti e indietro. Fino a diventare paonazzo, ripensando a tutto ciò che gli aveva distrutto l’esistenza: “Ed i processi si rimandano e ancora e ancora e la mia vita passa, ho fatto 45 anni e non me ne sono neanche accorto ed intanto ho sempre questo MOSTRO davanti! (rivolgendosi al Golia)”.
Il pubblico è completamente preso, catturato, empaticamente vicino a questa persona che ha aperto il suo cuore, mostrando il fianco in tutti i modi e che ha creduto allo Stato ed alla Giustizia e  continua disperatamentead averne fiducia. Fa un respiro profondo. Piange. Urla in modo straziante. Gli spettatori fanno all’unisono un sussulto, abbiamo tutti il cuore in gola. Sferra un colpo a mani nude contro contro il possente monolite nero e, ad ogni pugno, una luce accecante fuoriesce dal buio. Incitano all’uccisione del Golia. Qualcuno grida: ”Siamo con te!”


La distruzione del muro apre alla luce e dietro la porta ad attenderlo c’è “la bilancia della Giustizia”. La afferra fiero, sale sul patio e la porta in alto come un trofeo con il pubblico in festa, l’azione è un successo: siamo arrivati al cuore delle persone che sembrava non volessero smettere più di applaudire.
Il Golia distrutto si trasforma con il Davide: mentre Leonardi “si fa Giustizia”, l’apertura trasfigura la mia opera in un monumento dedicato a questi straordinari eroi contemporanei: “l’Arco di trionfo di chi lotta contro le mafie” che ho donato al MAAM.



     Performance “DAVIDE E GOLIA” di Kyrahm, la distruzione del muro di omertà ad opera di Leonardi apre alla luce





Performance “DAVIDE E GOLIA” di Kyrahm, la distruzione del muro apre alla bilancia della giustizia



Il Golia di Kyrahm con l’azione di Leonardi si trasforma nell’”Arco di trionfo di chi lotta contro le mafie”
 
Il video della performance è stato presentato attualmente a New York a giugno (Cashama Gala – See/ma One world Trade Center) a Napoli (PAN) e nuovamente alla sala cinema del MACRO Asilo. Presto prenderà parte a numerose rassegne in Italia e all’estero




KYRAHM

Kyrahm è un’artista italiana che opera in ambito internazionale nel campo della performance art, della videoarte tra arte contemporanea e teatro d'avanguardia. Cercando un costante dialogo con il cinema, elabora video e documentari sperimentali.
Il suo sguardo verso la funzione sociale dell'artista si esprime con opere spesso sconvolgenti, sperimentando sul proprio corpo i limiti mentali e fisici. Collabora spesso anche con Julia Pietrangeli (Julius Kaiser) regista ed autrice con cui ha fondato il progetto Human Installations.
La sua ricerca è oggetto di studio presso Accademie e Università in Europa, negli Stati Uniti e in America Latina.
Ha ottenuto in Italia e all'estero riconoscimenti e premi istituzionali
Ha presentato il suo lavoro presso numerose rassegne, mostre, festival, iniziative in tutto il mondo.
Premi:
Co-autrice della sceneggiatura di “Chiudi gli Occhi e Vola” di Julia Pietrangeli finalista del Premio Globo d’Oro della stampa estera e vincitore del Premio come migliore regia al Social World Film Festival.
Vincitrice del Premio Internazionale Arte Laguna di Venezia con “Obsolescenza del genere” di Kyrahm e Julius Kaiser (Italia, 2009)
Obsolescenza del genere è selezionata Tra le 30 migliori G. E. Performance Art del mondo Idkex (Columbus, OHIO, 2009)
Miglior film sezione dedicate a Pasolini dell’Arcipelago Film Festival (Roma, Italia, 2015)
Selezione di una sua opera per ASFF – rassegna riconosciuta per i BAFTA – oscar britannici (UK, 2016)
“La Crisalide” vince come migliore Performance Art al MACRO Adrenalina Art Prize (Rome, Italy, 2013)
Vince il voto online del Celeste Prize International ed espone il suo lavoro all’Invisible Dog Art Gallery (New York, USA, 2010)
Alcune delle iniziative a cui ha preso parte
MACRO Asilo - Davide e Golia di Kyrahm Performance con Luigi Leonardi, imprenditore anticamorra
Aesff Bafta recognized Film  International Festival (UK, 2016)
Werkstaddt der Kulturen (Berlino, 2008)
Tese dell’Arsenale,  The Blue Wedding with Annie Sprinkle evento collaterale  Biennale di Venezia (Italia, 2009)
Museum of the Human Rights,  Deformes Biennale (Cile, 2013)
Venice International Performance Art Week (Italia, 2016)
Dinnerwave Art Gallery (Arizona, USA, 2009)
Among the Best Gender Exploration Performance in the World (Columbus, Ohio, 2009)
Untouchable a cura di Franko B (Londra, GB, 2012)
Museum Villa Croce in Genova (Italia, 2014)
Museum Hermann Nietsche a Napoli (Italìa, 2013)
Museum Canonina in Rome (Italia, 2014)
Academy of Arts in Naples (Italia, 2014)
Bordeline Performance Art Festival (Norwich, UK, 2014)
Guest of Honor of the Castello Estense for the Art Festival in Ferrara (Italia, 2012)
Scala Santa Thalassa Videoperformance in Rome (Italia, 2012)
EAC curated By Umberto Scrocca and Achille Bonito Oliva (Italia, 2012)
Museum Manzù in Ardea (Italia, 2012)
Invisible Dog Gallery, Celeste Prize International in New York (USA, 2010)
Tese dell'Arsenale, Premio Arte Laguna, (Venezia, 2009)


In foto: Kyrahm, autrice, regista, performance artist internazionale, giornalista, dottoressa in Comunicazione




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