domenica 4 novembre 2018

Il Roger Bannister della SLA - Il mio incontro con Andrea Zicchieri presidente dell’Associazione conSLAncio


Chi era Roger Bannister? 
Un mezzofondista britannico, noto per essere stato il primo atleta ad aver corso il miglio in meno di quattro minuti. Una impresa considerata  impossibile per l’epoca, ma lui ci riuscì soprendendo il mondo intero.

Lo stesso obiettivo di Andrea Zicchieri, Presidente dell’Associazione ConSLAncio: riuscire a battere una malattia per quale non esiste alcuna cura, la SLA.
Acronimo di Sclerosi Laterale Amiotrofica, una terribile patologia neurodegerativa del motoneurone caratterizzata da rigidità muscolare, contrazioni e graduale debolezza a causa della diminuzione delle dimensioni dei muscoli. Ciò si traduce in difficoltà di parola, della deglutizione e, infine, della respirazione.
La sopravvivenza media dall'esordio al decesso può variare dai tre ai quattro anni; circa il 10% sopravvive più di 10 anni, mentre il 5 % raggiunge o supera i 20 anni dalla diagnosi. La maggior parte muore per insufficienza respiratoria. 

Vi invito a visionare il video del nostro incontro, una intervista ad un Principe e Guerriero che adoro e che nonostante questa condizione invalidante, è riuscito a vincere tante battaglie incredibili, tra le quali far adottare, al servizio sanitario nazionale, un farmaco sperimentale per i malati SLA 

E non dimenticate di fare una donazione all’Associazione conSLAncio:


Intervista ad Andrea Zicchieri conSLAncio from KYRAHM on Vimeo.


E’ dal 2015 che inizia un periodo piuttosto controverso per  la mia salute: dapprima complicazioni  respiratorie in seguito ad un semplice intervento di miomectomia, poi un alone polmonare dai raggi x in prossimità di un nodulo al seno che faceva pensare al peggio.  E’ da qui che nacque il lavoro “Ecce (H)omo, Guerrieri”, per il quale coinvolsi persone in lotta anche contro la malattia.  Ma non avrei mai immaginato che per uno strano gioco del destino sarebbe iniziata una fase molto peggiore.
Alla fine del 2016, in seguito ad una iniezione di anestesia nella zona del volto eseguita da una persona rivelatosi poi un finto medico, partono tutta una serie di strani sintomi: immediatamente un acufene e nei giorni successivi cefalee intensissime, fascicolazioni, scariche elettriche dalla testa agli arti, iperestesie, parestesie, debolezza, problemi visivi. 
Nessuno ha mai voluto riconoscere una correlazione tra i due eventi, paventando motivazioni di ogni tipo anche di natura somatoforme. I disturbi persisterono per mesi e tra le varie ipotesi di tipo organico, fortunatamente non confermate, un neuropsichiatra mi parlò della SLA –
Contattai l’Associazione conSLAncio che si batte per i diritti dei malati SLA ed entrai in connessione con delle persone meravigliose, tra cui il suo Presidente Andrea Zicchieri. Mi sorprese la sua estrema disponibilità: Andrea è capace, nonostante la sua guerra, di ascoltarti e darti cari consigli.
E se il tempo della vita è quanto di più prezioso possa esistere in una persona, credo che il suo dono valga 100 volte tanto.
Grazie Andrea.
Kyrahm


martedì 30 ottobre 2018

DAVIDE e GOLIA - nuove evoluzioni.

DAVIDE e GOLIA - nuove evoluzioni.

Il 21 marzo 2019 si svolgerà presso il MACRO - Museo d'Arte Contemporanea di Roma, una nuova performance scritta e diretta da Kyrahm nella Giornata della Memoria in ricordo delle Vittime della mafia.  Ne parleremo anche il 3 e 4 dicembre all'Università di Rostock, in Germania, con Andrea Zittlau.
E' un lavoro work-in-progress, che sta evolvendo grazie agli incontri e alle storie delle persone che attraverso la loro integrità morale, restituiscono speranza al futuro di questo paese. Eroi contemporanei nel paradosso di aver svolto il loro dovere.
Nel 2015 fui invitata a presentare il mio lavoro presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli. Rimasi colpita da un progetto che stava portando avanti il professor Rino Squillante e l'assistente Rosa con i suoi studenti: "Orgh!", una serie di performance sul tema della Terra dei Fuochi. E' da lì che nacque l'esigenza di elaborare un lavoro volto a sensibilizzare verso il tema della giustizia , dando voce a chi stava lottando contro la criminalità organizzata.
Ho iniziato a leggere le storie delle persone che sono decedute lottando per la legalità, ma andando a ritroso e in profondità si inciampa nelle ipotesi di un possibile connubio a partire dalla genesi della repubblica tra politica e mafia: alcuni affermano che lo sbarco degli alleati in Sicilia fu coadiuvato anche da Al Capone; che la Dc, tra servizi segreti e accordi poco chiari sia riuscita a fermare l'avanzata del PCI. Sembra quindi di muoversi in un territorio intricato, fangoso e ambiguo.
Rimane l'idea di provare nel mio piccolo a "mettere in luce" chi non accetta di vivere in questa cappa nebulosa e lo fa difendendo con le unghie e con i denti il diritto a credere in uno Stato che sia dalla parte delle persone integre, che hanno scelto di denunciare e facendo questo hanno messo a repentaglio la propria vita e quella dei propri famigliari, spesso condannati ad una esistenza blindata fatta di rinunce.
Chi di noi non conosce l'elogio alla bellezza attribuito dalla sceneggiatura a Peppino Impastato dal film "I 100 passi" di Marco Tullio Giordana? L'indignazione non è mai troppa davanti al ricordo della strage di Capaci e via d'Amelio con Falcone e Borsellino, ma accanto alla giusta commemorazione di  questi martiri non possiamo non notare una contraddizione significativa:  troppo spesso ci dimentichiamo di chi è ancora in vita (chissà per quanto mi verrebbe da aggiungere visto che molti Testimoni di Giustizia sono in "imminente pericolo")  e sta disperatamente lottando per ottenere i propri diritti.
Affermano che lo Stato sia assente e sordo alle loro richieste.
Al momento mi muovo tra Campania, Sicilia e Calabria, raccogliendo le testimonianze di queste persone straordinarie che camminano tra le macerie della loro vecchia vita.
Ringrazio Luigi Leonardi, Jvan Baio, Ignazio Cutrò, Daniele Ventura e tutti coloro che stanno rendendo questo paese un posto migliore per i nostri figli.
Ringrazio l'Accademia di Belle Arti di Napoli, l'Università di Rostock, il Museo MACRO e Peter Dolloway da New York per la partecipazione alla performance.
Come artista nel mio piccolo posso soltanto registrare i loro racconti, cercare di fare da cassa di risonanza e canale alle loro istanze che saranno proiettate sul muro che verrà abbattuto da una folla disposta ad aiutare chi cerca disperatamente di farlo da solo (una performance simbolica con intrinseco il messaggio secondo cui dobbiamo essere in tanti e uniti per combattere le mafie). Un lavoro tra documentario video e performance.
Nella locandina compariranno i nomi di tutti coloro che prenderanno parte all'iniziativa, ora work-in-progress.

Non lasciamo da solo Davide contro Golia.




mercoledì 3 ottobre 2018

Rome Art Week: Open studio di KYRAHM per la settimana dell'arte a Roma






Moltissimi anni dedicati alla performance art, tra arte estrema e live art.
Fatte di anima, carne e sangue, le sue opere dal forte impatto emotivo hanno da sempre avuto uno sguardo orientato verso tematiche sociali.
Punto di riferimento italiano per la performance art, Kyrahm, il 24 ottobre 2018 dalle ore 18.30 alle 21, apre le porte dello studio e sala posa dove si appresta a lavorare per progetti tra video e performance.

In occasione dell’evento, sarà possibile visionare il video di due sue opere inedite per Roma:
“Hysteria, le stelle non hanno gli occhi” scritta e diretta da Kyrahm con l’interpretazione dell’attrice Valentina Siracusa e “Ecce (H)omo, Guerrieri”, performance sconvolgente sulla fragilità umana e l’amore presentata al Venice International Art Week con i protagonisti della scena contemporanea artistica e performativa mondiale.
Sarà inoltre possibile visionare le rare opere pittoriche dell’artista e richiedere alcuni frame inediti con autentica firmata.

Considerato che nella sua opera tutto ciò che avviene è reale e i contenuti, in perenne bilico tra vita e morte, potrebbero urtare profondamente la sensibilità di chi guarda, consigliamo la partecipazione esclusivamente ad un pubblico adulto.

Potranno inoltre partecipare solo coloro che hanno inoltrato una e-mail entro il 21 ottobre all’indirizzo kyrahm@yahoo.it

BIO
Videopresentazione:

https://vimeo.com/288936512

Kyrahm, autrice, regista, artista visuale e performance artist internazionale, è una delle rappresentanti della live art italiana. Il suo sguardo verso la funzione sociale dell'artista si esprime con opere spesso sconvolgenti. Cercando un costante dialogo con il cinema, la sua ricerca e' oggetto di studio presso Accademie e Universita' in Europa, negli Stati Uniti e in America Latina. Ha ottenuto in Italia e all'estero riconoscimenti e premi istituzionali presentando il lavoro presso numerose rassegne, mostre, festival, iniziative in tutto il mondo.
Ha curato dal 2009 al 2013 il Festival Internazionale della Performance MutAzioni.
Ha spesso collaborato con Julius Kaiser, videomaker e performance artist.
Premi
2015 Obsolescenza del genere vince come miglior film d'artista sezione Comizi d'Amore dedicata a Pierpaolo Pasolini Festival del Cinema Arcipelago con la seguente motivazione:
"Kyrahm e Julius Kaiser affrontano le nuove frontiere dell'identita' di genere amalgamando, con disarmante incisivita' e poesia, live art e immagine video, il corpo dell'anima e l'anima del corpo.
Con la stessa stupefacente schiettezza di Pier Paolo Pasolini."
2010 miglior performance sezione Body Art Premio Adrenalina, MACRO Museo d'Arte Contemporanea di Roma
2009 Vincitori della sezione Performance Art del Premio Internazionale Arte Laguna di Venezia
2009 Tra le 30 migliori Performance Gender Exploration del Mondo, IDKex, Columbus, Ohio, USA



Hysteria, le stelle non hanno gli occhiscritta e diretta da Kyrahm con l’interpretazione dell’attrice Valentina Siracusa
Trailer:
https://vimeo.com/280539058
Una straziante videoperformance autobiografica nata dopo un periodo complesso per la salute dell'artista KYRAHM.
Un fischio di 10.000 hz fa da sottofondo a simulare un acufene insopportabile e l'impeccabile recitazione di Valentina Siracusa  ci catapultano in un viaggio esperienziale alla scoperta di una delle patologie più affascinanti, controverse  e misteriose: l' isteria.
Con la performance mi sono spesso portata al limite estremo. Da regista amo farlo anche con i miei attori.
L'opera è dedicata a tutte le donne che brancolano tra soma e psiche."

 Ecce (H)omo, GuerrieriPerformance Art, VideoArt, Docufilm
Scritta e diretta da Kyrahm
autore e regia: Kyrahm
camera/colorist/editing Julius Kaiser
concept: Kyrahm
con: Fulvia Patrizia Olivieri, Kyrahm, Imma Mercadante, Lilli Quitadamo, Nicola Fornoni, Pepijoy, SIlvia Valeri
soprano lirico: Kyoko
in proiezione: Marco Fioramanti e sua madre

produzione: Human Installations
Trailer:
https://vimeo.com/172256604
 "Prima dei miei problemi di salute, nel 2016 ho partecipato alle riunioni degli attivisti LGBT che hanno preceduto l'approvazione della legge Cirinnà, ho assistito ai dibattiti sulla gestazione per altri, ho conosciuto le famiglie arcobaleno. 
Ciò che accomuna tutte queste persone è il fuoco guizzante della lotta per la costruzione di un modello di società dove la differenza di ogni individuo è un valore. E' lo stesso fuoco che brucia guardando le foto di Martin Luther King e il movimento di protesta dei neri, nelle immagini delle suffragette per il voto alle donne e nello sguardo delle femministe.
Gente che ha permesso di fare un balzo in avanti al nostro assetto civile.
La legge sulle unioni civili approvata in Italia è di fatto una legge mutilata, lo stralcio della stepchild adoption non tutela i genitori e i piccoli nati da famiglie omosessuali. 
Entrare in contatto con la malattia ha provocato 
in me la necessità di connettermi con chi era nel vivo della lotta contro la malattia fisica. E in alcune 
di queste persone ho ritrovato lo stesso fuoco che avevo visto nelle manifestazioni di qualche mese prima. 
La mancanza di diritti è, di fatto, una malattia sociale alla quale bisogna porre rimedio.
E’ nata una ricerca sul diritto di tutti corpi ad esistere e ad essere amati: pensiamo ad esempio a quanto spesso i corpi degli anziani e dei disabili siano confinati nel territorio di castità per il nostro immaginario, mentre in alcuni paesi come l’Olanda esistono leggi riguardanti l’assistenza sessuale. Una legge che sarebbe importante approvare anche in Italia: tutti noi sappiamo quanto sia importante il vissuto dell'affettività. È un atto d'amore e civiltà rendere accessibile la sessualità e il piacere a coloro che vivono il dramma di un corpo confinato nel dolore. 
Con umiltà ho riunito queste vite che hanno accettato di prendere parte alla performance dove avrebbero messo a nudo corpo e anima, mostrando volontariamente se stessi ed il loro vissuto senza pelle: una maternità con una mamma senza diritti e la sua piccola, la pietà con un ragazzo disabile che ha fatto della sua vita arte, una donna e l’ amore per la sua compagna con la quale è stata insieme per 23 anni, l’abbraccio tra donatori di sangue e riceventi, le lacrime di una Venere dai capelli d'argento che guarda il suo volto segnato dal tempo, il coraggio di chi trova la forza di comunicar un messaggio d'amore nonostante la difficile lotta contro il cancro. 
Fondamentale è il ruolo della voce: la voce di chi non c’è più, la voce che cambia con il tempo e la malattia, il soprano lirico che accompagna ed eleva.
Mi chiedono in cosa consista “Ecce (H)omo, Guerrieri”. Risponderei semplicemente: “è un progetto sull’Amore”. (Kyrahm)


Hanno detto di Ecce (H)omo, Guerrieri:
“Una delle opere più belle e importanti a cui ho assistito in tutta la mia vita” (GiorgiaTribuiani, scrittrice)

“Un esempio di lotta e amore”(Elena Balestri, Funweek)

“Un'azione così potente da poter essere definita la fotografia di un manifesto esistenziale” (Andrea Murnik – NisemTu)

ROME ART WEEK








domenica 16 settembre 2018

DAVIDE E GOLIA - Nuova Performance di KYRAHM per il Giorno della Memoria delle Vittime della Mafia

    La Bellezza salverà il mondo” diceva Dostoevskji.
    Una massima ripresa nella sceneggiatura del film “I 100 passi” e attribuita dall'autore a Peppino Impastato: “
    «Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. All’esistenza di orrendi palazzi sorti all’improvviso, con tutto il loro squallore, da operazioni speculative, ci si abitua con pronta facilità, si mettono le tendine alle finestre, le piante sul davanzale, e presto ci si dimentica di come erano quei luoghi prima, ed ogni cosa, per il solo fatto che è così, pare dover essere così da sempre e per sempre. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore».

    La  performance dal doppio titolo “DAVIDE e GOLIA o Break The Wall / Bring Out The Light” è un invito alla partecipazione collettiva in occasione della Giornata in Memoria delle Vittime della Mafia del 21 marzo 2019 presso il MACRO - Museo d'Arte Contemporanea di Roma. Le persone saranno coinvolte nell'abbattimento di un muro nero  sul quale verranno proiettati dei video di ricerca sulla tematica. Esistono uomini che hanno rinunciato a tutto pur di perseguire la strada della legalità come Luigi Leonardi, l'imprenditore coraggio che ha detto di no alla camorra.
    Il sottotesto della performance vuole comunicare che persone come lui non possono essere lasciate da sole, per questo sarà importante essere in tanti. Un lavoro che invita a non abbandonare Davide contro Golia.
    Una luce molto forte splenderà dalle macerie: il ritorno alla bellezza, un omaggio alle vittime. Verranno coinvolti esponenti dell'arte, della cultura ma anche persone comuni.
    Per questo lavoro, che si svolgerà tra Roma, New York, Napoli e Rostock di fatto è ancora tutto work-in- progress, ma è straordinaria la disponibilità che sta arrivando dalle persone, motivate a contribuire a questo progetto con entusiasmo.
    "Credo di aver coinvolto nei miei lavori da sempre “guerrieri” in lotta: penso ai corpi in transizione in “obsolescenza del genere”, al mio sangue ne “il gioielliere” (una performance contro la violenza alle donne”), ai migranti dal mare o alla fragilità della malattia in Ecce (H)omo.
    Mi sento molto vicina al concetto di arte come attivismo." 

    Nel 2015 Kyrahm è stata invitata a presentare il suo lavoro presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli, durante quel periodo i ragazzi del corso di pittura tenuto da Rino Squillante stavano lavorando ad un progetto dal nome “Orgh!” sul tema de “la Terra dei Fuochi”. 
    "Mi sono da sempre occupata di tematiche sociali come carcere, migrazioni, diritti umani, ma è lì che è nata l'esigenza di elaborare un lavoro in memoria di persone come Falcone e Borsellino."
Kyrahm è entrata da poco nella Galleria di Rappresentazione Holy Expo che ha preso in carico le sue opere su www.holyexpo.com
    Da ottobre sarà attivata una campagna di crowfunding per la realizzazione della videoperformance (e docufilm) “DAVIDE E GOLIA” e per la diffusione di questa azione dal forte messaggio sociale.
    Sarà possibile anche partecipare virtualmente alla distruzione di ogni singolo mattone acquistandone un pezzo e permetterne quindi la realizzazione..
Per coloro che invece desiderano partecipare fisicamente il 21 marzo alla performance al MACRO – Museo d'Arte Contemporanea di Roma possono scrivere su numerodoro AT gmail.com lasciando i propri contatti e una presentazione con le proprie motivazioni.
Nel frattempo per 3 e il 4 dicembre 2018 presenterò il mio lavoro presso l'Università di Rostock in Germania.



giovedì 26 luglio 2018

Hysteria, Le stelle non hanno gli occhi nuova performance di Kyrahm con Valentina Siracusa



Hysteria, le stelle non hanno gli occhi - Trailer from KYRAHM + JULIUS KAISER on Vimeo.

La parola isteria dovrebbe essere conservata, anche se il suo significato originario Il termine è assai cambiato. Oggigiorno sarebbe molto difficile cambiare, e ha davvero una storia così interessante e meravigliosa che sarebbe un peccato abbandonarla.[1] »
(Pierre Janet, "The mental state of hystericals: a study of mental stigmata and mental accidents")
Scopro che gli egiziani attribuivano allo spostamento dell’utero l’alterazione psichica femminile, che la cura per i i greci consisteva nel matrimonio (donna contenitore che non assolve alla sua funzione), che nel Medioevo le donne isteriche venivano bruciate al rogo,
Nel 1800 si studiarono moltissimo gli attacchi nevrotici delle isteriche, caratterizzate da uno stato emozionale molto intenso, che manifestavano sintomi molto simili all'epilessia, paralisi degli arti, cecità, perdita di coscienza e della capacità di parlare.
Mi sono avvicinata ad un mondo di soprusi, pregiudizi, ma fiorente di nuovi approcci per lo studio dei misteri della mente umana.
Attualmente questo tipo di manifestazioni si tendono a considerare come conseguenza di stati depressivi, ansiosi, che esplodono in seguito a periodi di violento stress emotivo, soprattutto se il soggetto non vede via d’uscita alla sua condizione.
Chiamata anche “la grande imitatrice”, può far pensare al soggetto che ne è affetto, di aver contratto anche pericolose malattie. Si possono avere paralisi e spasmi improvvisi, dolori muscolari cronici per alterata funzionalità del sistema nervoso, sintomi gastrointestinali, altri che riguardano l’apparato sessuale, problemi visivi e della percezione.

Paradossalmente , diverse teorie affermano che la nascita della performance art coincida con le dimostrazioni dei "corpi delle isteriche" del neurologo Jean-Martin Charcot presso l'ospedale della Salpêtrière. Lo stesso Charcot fu il primo a descrivere la SLA (detta anche malattia di Charcot). Dal 1987 l’isteria è stata eliminata dall'elenco ufficiale delle malattie psichiatriche (DSM). La psicanalisi parla ora "di conversione" per quei disturbi la cui causa è psichica, ma che si esprimono attraverso il corpo: problemi di matrice sensoriale, dolori lancinanti che si spostano in varie parti del corpo (al punto che per alcune vi erano vere e proprie piaghe che si aprono e si rimarginano improvvisamente!!). Si legge su "la resistenza dell'inconscio": "Le isteriche in quanto donne soffrono in una cultura patriarcale dei mille modi in cui il sesso femminile è stato marginalizzato e silenziato nel corso dei secoli. Diciamo che le isteriche sono donne che non si sono adattate a questa condizione sia perché più sensibili, più intelligenti, più ostinate. Attraverso i sintomi isterici le donne chiedono di smettere di essere oggetti e di diventare soggetti. Attraverso l’abolizione del termine di “isteria” si è voluto cancellare la memoria dei molti tentativi che le donne hanno fatto nel corso del tempo per farsi finalmente ascoltare.
Con la performance mi sono spesso portata al limite estremo. Da regista amo farlo anche con i miei attori.
“Dedicato a tutte le donne che brancolano tra soma e psiche” (Kyrahm)


venerdì 8 giugno 2018

“Oltre il Corpo” di Kyrahm e Julius Kaiser: le nuove evoluzioni della body art per ArtPerformingFestival

“Oltre il Corpo” di Kyrahm e Julius Kaiser: le nuove evoluzioni della body art per ArtPerformingFestival
Le artiste internazionali ospiti a Galatina con un documentario e due video delle loro performance

Tra il 24 giugno e il 10 luglio si svolgerà a Galatina, presso il Palazzo Di Lorenzo, la rassegna ArtPerformingFestival, a cura di Gianni Nappa, un evento sulla forma d’arte più effimera per eccellenza: la performance art.
Kyrahm e Julius Kaiser, punto di riferimento italiano per questa espressione da oltre 10 anni, oltre che autrici e registe,  saranno tra le artiste dell’iniziativa con 3 opere: “Oltre il corpo”, “(A)mare Conchiglie” e “Ecce (H)omo, Guerrieri”.
Il documentario “Oltre il corpo” con protagonisti della scena artistica e performativa (Anton Perich (Factory di Andy Warhol),Collettivo Cercle, Ron Athey, Kyrahm, Marco Fioramanti, Gonzalo Rabanal, VestAndPage), torna dopo la proiezione al Venice International Performance Art Week di Venezia.

Sempre per la stessa rassegna Kyrahm e Julius Kaiser presentano “(A)mare Conchiglie” performance e film sui migranti del mare ed ex emigrati italiani all’estero nel dopoguerra e la struggente “Ecce (H)omo, Guerrieri di Kyrahm, un’opera sulla malattia, l’amore e la fragilità umana nata durante un periodo controverso della salute dell’artista.

Sinossi e trailer del film “Oltre il Corpo” di Kyrahm e Julius Kaiser che sarà presentato per ArtPerformingFestival

Oltre il corpo – nuove evoluzioni dal mondo della Performance Art di Kyrahm e Julius Kaiser
Negli anni ’70 Anton Perich ,il fotografo della leggendaria Factory di New York creò la “painting machine”, una macchina in grado di dipingere senza la presenza dell’artista,  che provocò a Andy Warhol invidia e ammirazione: il re della pop art scrisse nei suoi diari “I’m jealous of this kind of art!”
Un mantra dell’arte contemporanea è: “deve essere l'opera a parlare e non l'artista”.
Ma nel caso dei performance artist opera e artista coincidono creando un inevitabile cortocircuito: essere artisti è una condizione innata, come quella dello sciamano (che non si può far altro che accettare o allontanare) o è frutto dell'acquisizione di esperienze e preziosi incontri? 

Un dialogo intimo e profondo con interviste ai performance artist Ron Athey, Marco Fioramanti, Kyrahm, Gonzalo Rabanal, Stefano Rana,  VestandPage, che scava le vere ragioni che hanno spinto alcuni protagonisti dell'arte estrema per eccellenza, la performance art, a mettere a nudo identità, corpo e ad utilizzare il proprio (vero) sangue in scena attraverso una forma espressiva che non conosce compromessi tra vita e morte. 

Trailer




24 giugno e 10 luglio ore 18: "Oltre il Corpo" di Kyrahm e Julius Kaiser
26 giugno e 8 luglio ore 18: "(A)mare Conchiglie" di Kyrahm e Julius Kaiser
28 giugno e 6 luglio ore 18: "Ecce (H)omo, Guerrieri" di Kyrahm

Per ulteriori dettagli con orari e riferimenti dell’intera iniziativa, che prevede tra i suoi ospiti anche altri interessanti artisti cliccare al seguente link:
http://www.artperformingfestival.it/experimental-art-tour-salento-2018/calendario-mostre-2018/rassegna-video-art-performance-documentary/



martedì 17 aprile 2018

(A)mare Conchiglie di Kyrahm e Julius Kaiser al Teatro Florian di Pescara

  A Pescara, il 4 maggio alle ore 21 presso il Teatro Florian, verrà proiettato il video dalla performance "(A)mare Conchiglie" di Kyrahm e Julius Kaiser, in occasione del Festival di Arti Performative "CORPO" a cura di Sibilla Panerai e Ivan D'Alberto. 
Seguirà dibattito con le artiste e rappresentanti di Amnesty International.

Sinossi e note di regia da Cinemaitaliano:
"E’ quasi ora del tramonto sul litorale di Nettuno, teatro del drammatico sbarco durante la seconda guerra mondiale. Un convivio poetico in mezzo al mare. Cibo e storie condivisi dagli ospiti di quest’insolito banchetto: i migranti africani raccontano la loro odissea per fuggire da insostenibili condizioni in Nigeria prima, dove hanno perso i loro cari durante i conflitti politico-religiosi, per poi arrivare in Libia, dove hanno trovato la guerra e l’inferno delle carceri sotterranee; Il dolce anziano originario della Sardegna, partito alla volta della Germania nel dopoguerra, evoca il tempo in cui gli italiani emigravano ammassati nelle stazioni con le valige di cartone. Un esodo che rimanda ai secoli scorsi, quando ci si imbarcava sulle navi dirette in America. Ma è la donna nata da un immigrato africano e da una siciliana a svelare particolari commistioni tra differenti culture, in una insolita storia di famiglie combattute tra disonore e amore. Al termine del convivio, tutti partecipano al rito del sale gettato in mare. Per ricordare i fratelli che non ce l’hanno fatta. Per restituire il mare al mare. Performance Art estemporanea avvenuta e documentata dal vivo di fronte al pubblico casualmente presente in spiaggia nel Luglio 2015."

“L’esposizione ripetuta a immagini violente ha provocato quella che in psicologia è definito “processo di desensibilizzazione”. Le persone mangiano tranquillamente guardando in tv crudeli scene di guerra, notiziari sui numerosi migranti morti in mare. La migrazione è un tema vicino alle nostre famiglie: il bisnonno di Kyrahm è emigrato negli Stati Uniti, suo padre in Germania e la madre di Julius è una donna tedesca che ha sposato un italiano nel dopoguerra. Occupandoci di live art e performance da diversi anni, un linguaggio dove tutto ciò che avviene è reale, abbiamo pensato che il modo migliore per produrre un cambiamento fosse creare una connessione diretta: far ascoltare dal vivo le commoventi storie dei migranti alle persone del territorio, cogliendole di sorpresa, arrivando con un gommone sulla spiaggia. Coinvolgendo nella stessa tavolata gli immigrati africani e un anziano emigrato italiano avremmo evidenziato i parallelismi tra la nostra e la loro storia.” (Kyrahm e Julius Kaiser)

Il programma completo del Festival:
 Il video della performance sui migranti del mare ed ex emigrati italiani all'estero continua il suo viaggio dopo essere stata presentata:
- OtherMovie Lugano Film Festival (Svizzera);
- XXXFuoriFestival di Videoarte  (Pesaro);
- Venice International Performance Art Week (Venezia);
- Università di Rostock (Germania);
- Università di Napoli
- Prende parte al progetto "Body in transit" fondato dal Misnitro dell'Economia di Spagna.